Rifiuti, il consulente del Comune: «Il porta a porta solo in alcuni quartieri non porta risultati»

La Redazione
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L’opinione di Attilio Tornavacca, direttore dell’Esper, società di consulenza esterna a cui si è affidato l’Ente

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Il Sindaco ha anticipato in Consiglio Comunale un nuovo dibattito cittadino per spiegare e illustrare nel dettaglio, ancora una volta, la questione rifiuti e per rispondere agli eventuali dubbi della cittadinanza.

Nella seduta di ieri è intervenuto in diretta streaming anche Attilio Tornavacca, il direttore della Esper, la società di consulenza esterna a cui il Comune di Terlizzi si è affidato per approfondire la questione Aro.

“La decisione di non effettuare un porta a porta zonale, cioè solo in alcuni punti della città, mi trova concorde – ha detto l’esperto in Consiglio -. Sulla scorta della mia esperienza in moltissime città italiane, posso dire che in quelle realtà dove il porta a porta è effettuato solo in alcune zone, la situazione di abbandono dei rifiuti è molto più grave di Terlizzi e si verifica una vera e propria migrazione dei rifiuti che vengono materialmente portati dal cittadino nella zona non assoggetata al porta a porta”.

“Questo non vuol dire minimizzare il dato dell’abbandono dei rifiuti nelle nostre campagne – soggiunge il Consigliere delegato all’ambiente, Nino Allegretti -. Il deposito dei sacchetti per strada, nelle campagne o altrove è un malvezzo indecoroso ed estremamente fastidioso, specie per i cittadini virtuosi che, invece, si impegnano nella differenziazione. Semplicemente, vogliamo che si analizzi il dato per quello che è: sei anni fa la differenziata era all’8%, ora è all’80%. Questo vuol dire, in ogni caso, che la percentuale dello sversamento abusivo è comunque minima, per quanto sgradevole, che il fenomeno andrà sempre calando e che, in definitiva, la maggior parte della cittadinanza è con noi. Il metodo vale- ha continuato Allegretti- anche sotto il profilo tributario visto che vengono ridotti oltremodo i margini dell’evasione. E se posso citare un altro vantaggio, penso all’abbellimento della nostra Città non più invasa dai cassonetti dell’immondizia. Ovviamente, come tutte le cose in fase di start-up, provvederemo nel tempo a limare e ad apportare migliorie al servizio”.

“Voglio che sia chiaro che quando parliamo al plurale del raggiungimento del risultato lo facciamo perché includiamo tutti i cittadini. L’incredibile risultato è di Terlizzi, non dell’Amministrazione. Ora, l’importante è non cullarsi sugli allori e continuare a far crescere il dato – sono state le parole del Sindaco, Ninni Gemmato che ha introdotto un’altra grande novità -. Stiamo lavorando, come promesso, per il passaggio successivo a quello già epocale del porta a porta, ovvero la individuazione del comportamento del singolo cittadino di modo da prevederne una diversificazione nel trattamento tariffario. Mi spiego meglio: mediante la identificazione puntuale del comportamento del singolo, saremo in grado di creare un sistema di incentivazioni per chi fa bene e di ‘penalizzazioni’ per chi non esegue correttamente la differenziazione. Una diversificazione in bolletta che, ci sembra giusto, premi chi continuerà a credere nel progresso di questa Città”.

Quindi, Gemmato, in qualità di Presidente dell’ARO-1 Ba, ha voluto fare anche una precisazione sulla situazione dello stesso: “Il nostro A.R.O. è destinatario di 870 mila euro di premialità regionale. La premialità, voglio sottolinearlo, non è stata erogata indistintamente a tutti gli Ambiti di Raccolta, anzi dei 38 Aro di Puglia non sono più di quattro o cinque quelli che hanno intrapreso un percorso virtuoso al punto da essere destinatari del ‘bonus’ regionale. Non è tutto: sempre analizzando il dato regionale, non più di uno o due A.R.O. ha iniziato il servizio, molti sono quelli ancora indietro con le procedure al punto da essere stati addirittura commissariati, cosa che non è successo al nostro Aro. Tutto questo per dire che la Regione stessa ha compreso la delicatezza e complessità di un percorso che esige il rispetto di una serie articolata di procedure di legge”. 

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