Luca Mazzone, l’”oro” di Terlizzi. «Questo ragazzo brilla di luce propria»

La Redazione
luca mazzone

Le reazioni della politica all’exploit dell’atleta terlizzese, laureatosi ieri campione paralimpico

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“Il nostro concittadino ci ha regalato un’altra enorme emozione laureandosi campione olimpico nella gara di handbike odierna. E’ una gioia indescrivibile, una vittoria di tutta la Città”.

Così il sindaco Gemmato commenta la notizia dell’oro olimpico vinto dal terlizzese Luca Mazzone nella disciplina dell’handbike alle paralimpiadi di Rio de Janeiro.

“Che dire? Siamo davvero orgogliosi di avere a Terlizzi un atleta che regala grandi soddisfazioni agonistiche alla città, alla sua famiglia, alla società di appartenenza; enormemente fieri del suo traguardo sportivo, della sua forza d’animo, della sua crescita individuale”, ha continuato il primo cittadino che nel Consiglio Comunale di ieri ha espressamente chiarito che l’inno nazionale e quello cittadino di inizio seduta hanno risuonato per Luca.

“Lo scorso 21 dicembre, in un pubblico incontro organizzato dal Comune di Terlizzi, avevo avuto modo di apprezzare le enormi qualità di Luca: non solo quelle sportive che, da tempo, sono sotto gli occhi di tutti, ma soprattutto quelle umane. Questo ragazzo brilla di luce propria, ha una forza d’animo e una voglia di riscatto che non ho mai visto in nessun individuo – ha dichiarato l’Assessore allo Sport, Marina Cagnetta, che si è soffermata anche sul delicato tema dello sport e della disabilità – Le paralimpiadi sono una bellissima occasione per dimostrare che coloro che chiamiamo ‘diversamente abili’ sono straordinariamente abili. Sono persone che hanno re-inventato la propria vita in funzione di eventi sfortunati accadutigli. Eventi che, anziché abbatterli, li hanno resi sempre più forti. E’ la storia anche del nostro Luca che, ancora una volta, ci ha dimostrato che la disabilità non può essere un tabù, che una disgrazia può essere trasformata in opportunità e che se credi in un obiettivo, l’impegno ti premia”.

 “Luca è l’esempio vivente di come occorre guardare alla vita – afferma il Consigliere Pierre Parisi, Presidente della Commissione che si occupa dello sport -. Da lui dovremmo emulare la capacità di guardare agli ostacoli che la vita ci pone come possibilità per poter fare sempre meglio di prima, con gli strumenti che abbiamo”.

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