Disastro ferroviario, l’assicurazione: «Non è indispensabile avere il biglietto per ottenere il risarcimento»

© coratolive
Il chiarimento della Spada spa, la società incaricata della gestione delle richieste di risarcimento indirizzate alla Ferrotramviaria da parte delle persone coinvolte nell’incidente del 12 luglio
«La presentazione del biglietto non è condizione essenziale per accedere al risarcimento».
La Spada spa, società incaricata della gestione delle richieste risarcitorie indirizzate alla Ferrotramviaria spa, chiarisce la circostanza che negli ultimi giorni ha allarmato diverse persone coinvolte nel disastro ferroviario dello scorso 12 luglio.
Rispondendo alle prime richieste avanzate da alcuni superstiti, la stessa Spada aveva infatti chiesto loro di inviare copia di una serie di documenti tra i quali anche “il titolo di viaggio”, ovvero il biglietto.
Una richiesta fatta «al fine di poter istruire correttamente la pratica», come si legge nella missiva pubblicata nell’immagine a destra, e senza precisare in alcun modo che la presentazione di alcuni dei documenti elencati potesse essere facoltativa.
Leggendo quelle righe, coloro che in quell’inferno di lamiere avevano smarrito il biglietto hanno quindi comprensibilmente temuto che l’assenza del tagliando avrebbe perlomeno potuto rendere più complesso l’iter del risarcimento.
Nelle serata di oggi, però, la stessa Spada spa è intervenuta per dissipare ogni dubbio.
«In data odierna sono circolate notizie in merito alla circostanza per la quale la Spada S.p.A. avrebbe chiesto, tra i documenti necessari per la corretta istruzione della pratica, il titolo di viaggio (biglietto) e che la presentazione di quest’ultimo sarebbe indispensabile ai fini del risarcimento del danno patito dalle vittime»scrive Michele Spada a nome dell’omonima società.
«Chiariamo invece che la presentazione del titolo di viaggio non è e non può assolutamente essere considerata come conditio sine qua non per accedere al risarcimento. In altre parole: i passeggeri che non hanno conservato il biglietto oppure lo hanno (comprensibilmente) smarrito in seguito all’incidente, non vedranno rifiutata la loro richiesta di risarcimento per tale motivo.
Il criterio che ci guida nel nostro operato è un altro: dobbiamo tutelare chi era sui convogli ferroviari evitando possibili abusi; quindi la mancanza del biglietto è ovviamente superata dalla presentazione di altri elementi che comprovino la presenza del reclamante sui detti convogli al momento dell’evento (certificati di ricovero, primo soccorso sul posto, assistenza medica, ecc., tutti peraltro richiesti con la stessa nostra comunicazione).
Ci auguriamo pertanto che la presente possa definitivamente chiarire gli esatti termini della vicenda, poiché è nostra intenzione fornire la migliore assistenza e tutela a tutte le vittime di questo tragico evento».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro