“Le stigmate e la misericordia”: l’influenza di San Francesco nella vita e nelle opere di Don Tonino Bello

La Redazione
Don Tonino Bello

Sabato la presentazione del libro di Francesco Neri in Biblioteca Comunale

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La persona e l’opera del Servo di Dio don Tonino Bello sono caratterizzate da una dimensione costitutiva: il francescanesimo. Appartenente all’Ordine Francescano Secolare, don Tonino ha spesso citato gli scritti e promosso i gesti di Francesco d’Assisi, rifacendosi in modo esplicito all’esempio del santo, come nel memorabile viaggio di pace a Sarajevo.

Il libro di Francesco Neri, “Le stigmate e la misercordia” (Ed Insieme, 2016), aspira a mettere in luce proprio le qualità “francescane” di Don Tonino Bello. 

“Nel primo capitolo sono ricostruiti i rapporti fra don Tonino e il mondo francescano – scrive Renato Brucoli in un comunicato -. Nel secondo viene messa in evidenza la presenza di san Francesco nella spiritualità di monsignor Bello. Il terzo illumina il mistero della Pasqua con particolare attenzione per la personale esperienza di sofferenza vissuta e testimoniata da don Tonino. Il quarto declina la spiritualità francescana interpretata da don Tonino: l’arte di costruire relazioni fraterne nella Chiesa e nel mondo, la tutela del creato, l’amore intenso a Maria, madre di Cristo e della Chiesa.

L’epilogo sottolinea alcuni singolari convergenze tra lo stile del vescovo di Molfetta e quello dell’attuale vescovo di Roma, Papa Francesco, il quale sembra riproporre e universalizzare in modo sorprendente la lezione profetica di don Tonino Bello”.

La presentazione del volume si terrà il 10 settembre in Biblioteca Comunale a partire dalle 19 e 30. Interverranno l’autore, Francesco Neri, l’assessore alla cultura, Marina Cagnetta, e il giornalista Renato Brucoli.

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