L’area verde di Via Mazzini sarà intitolata a Sharbat Gula e alle vittime di ogni guerra

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Parco “Sharbat Gula”: sarà intitolata così l’area verde sulla quale Puliamo Terlizzi, assieme ai familiari delle persone scomparse prematuramente, metterà a dimora un albero per ricordare ognuna di esse
Parco “Sharbat Gula”: sarà intitolata così l’area verde sulla quale Puliamo Terlizzi, assieme ai familiari delle persone scomparse prematuramente, prossimanente – l’11 settembre – metterà a dimora un albero per ricordare ognuna di esse.
I drammatici avvenimenti degli ultimi giorni in Afghanistan, la difficile condizione di molte donne, bambini e uomini nel mondo non hanno lasciato indifferenti le volontarie e i volontari di Puliamo Terlizzi, che hanno operato questa scelta con l’intento di tenere alta l’attenzione di tutti verso quelle popolazioni che vivono in luoghi del pianeta ancora martoriati da guerre, persecuzioni, discriminazioni, violazioni dei diritti umani, esodi, miseria e condizioni climatiche sfavorevoli.
La foto di copertina di questo articolo, scattata in un campo profughi di Peshawar dal celebre fotografo Steve McCurry, ritrae l’orfana dodicenne Sharbat Gula, nata nel 1972. Quegli occhi verde ghiaccio, spalancati e fissi verso l’osservatore, rivelano un vero e proprio caleidoscopio di emozioni: da una parte vi si avverte la rabbia di un popolo dilaniato dalla guerra, mentre dall’altra denota una grandissima forza, abnegazione e voglia di riscatto, oltre che una certa vulnerabilità e paura, dovuta forse allo sconcerto che provò quando venne fotografata.
Chi vuole può contribuire comunque all’iniziativa con una donazione in denaro indispensabile per l’acquisto di alberi e tutori. Si può scegliere di fare una erogazione liberale attraverso una delle due modalità indicate qui sotto:
1) Bonifico su Conto Corrente: IBAN IT70D0329601601000067270098
Causale: Forestazione Via Mazzini – nome e cognome del donatore;
2) Direttamente in sede contattando il numero 3497854124
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