Liceo classico e Istituto agrario, si formano le prime classi: il rischio “estinzione” è scongiurato

La Redazione
Nuovo polo liceale a Terlizzi

Sollievo e soddisfazione da parte del sindaco. Vitagliano: «Avanti così, ma non festeggiamo come fosse una vittoria. Bisogna sostenere di più i due istituti»

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Da qualche giorno è ufficiale: anche per il prossimo scolastico si formeranno a Terlizzi le prime classi del Liceo Classico “Sylos” e dell’Istituto Tecnico Agrario “de Gemmis”.

La notizia, nient’affatto scontata, è di quelle da far tirare un grosso sospiro di sollievo alla comunità, sopratutto a fronte delle difficoltà gestionali attraversate in questi ultimi mesi dai due istituti locali, penalizzati da un calo generale delle iscrizioni e minacciati dalle recenti politiche di riorganizzazione scolastica territoriale, che, almeno nel caso del tecnico agrario “de Gemmis”, hanno favorito l’omonimo polo bitontino, verso cui sono state trasferite risorse.

La tradizione terlizzese per gli studi umanistici da una parte, tecnico-agronomici dall’altra – incarnata magnificamente, peraltro, da una figura come quella del barone de Gemmis –, dunque prosegue, sia pure con qualche tribolazione di troppo. E’ forse arrivato il momento di pianificare una “road map”, un piano di lavoro che veda la stretta collaborazione tra vertici politici e quadri dirigenziali, per reimpostare a medio-lungo termine il futuro di queste due scuole, ognuna delle quali è a suo modo fortemente identificativa del tessuto sociale e culturale della nostra città. 

LE REAZIONI. Il sindaco Gemmato esprime gratitudine per il risultato, frutto a suo dire “della coesione fra Comune di Terlizzi, Dirigenza Scolastica, Consiglio d’Istituto, personale docente, nel quale una menzione particolare meritano i professori Alberto Altamura e Damiano Di Virgilio e cittadini attivi, ne cito uno per tutti:il Professor Michele Visaggi”.

“In questi mesi – continua il primo cittadino – mi è rimasto impresso l’impegno, diretto e genuino, del Professor Michele De Palma, in pensione da tempo, di quella scuola per tantissimi anni preside prima e dirigente scolastico dopo”.

Per Michele Grassi, consigliere comunale in quota Pd, è “grazie agli sforzi di alcuni professori ed ex professori, ma anche di alunni emersi ad alte cariche” che il Sylos ha potuto fruire di questa “deroga”. “I giovani terlizzesi e non – aggiunge Grassi – possono ancora scegliere di frequentare il Liceo Classico di Terlizzi, che offre cultura classica ma anche metodologia di apprendimento”.

Pasquale Vitagliano di Città Civile, che peraltro è attualmente presidente di istituto presso il liceo classico, commenta con soddisfazione la buona nuova, rendendo merito in particolare – almeno per quanto riguarda il Sylos – all’associazione Nostos – Amici del Liceo Classico e a tre dei suoi massimi “alfieri”, l’ex preside De Palma e i docenti Altamura e Di Virgilio: “Scampato ancora una volta il rischio di estinzione. Il merito è dei dirigenti, dei professori e del personale di queste scuole. E ovviamente dei ragazzi e dei loro genitori che hanno ancora scommesso su queste due scuole cittadine. Queste due scuole meritano entrambe. La nostra comunità dovrebbe fare di più per sostenerle. Non ci troveremmo a festeggiare la formazione di una classe come una vittoria. Al momento, tuttavia, un meritato bravi a tutti“.

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