Largo Lago Dentro, dagli scavi del cantiere emerge un’altra galleria sotterranea. Le immagini

© sovereto templare
La scoperta all’avvio dei lavori di riassetto della piazza, che sorge sul sito di un bacino idrico naturale
Continuano a emergere dal sottosuolo testimonianze del glorioso e interessantissimo passato terlizzese.
L’ultima scoperta risale all’altro giorno – venerdì -, quando durante gli scavi di avvio del cantiere per il riassetto di Largo Lago Dentro, bacino idrico naturale ubicato appena al di qua delle mura di cinta della Terlizzi che fu, è affiorato un segmento di galleria sotterranea.
Una delle tante che, a quanto si sa (e a quanto si può appurare ormai sempre più spesso), attraversano la parte inferiore di Terlizzi, a testimonianza del fatto che la città poteva godere nei tempi andati di un reticolo di condotti comunicanti utilizzati a vario scopo dalla popolazione.
Si tratta di una scoperta affascinante, che accresce la curiosità e l’interesse dei terlizzesi per questo sistema di comunicazione di cui non si conoscono precisamente o quantomeno organicamente l’origine e le funzioni.
In molti, in queste ore, stanno infatti chiedendo all’amministrazione di non nascondere o “tappare” le vestigia – come è stato fatto alcuni mesi fa, in corso Dante -, anzi, di mapparle, valorizzarle in qualche modo, cominciando ad esempio col renderle visibili e provare a raccontarne la storia attraverso uno specifico progetto di divulgazione culturale.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro