Protesta contro la “Buona scuola”, sit in dei docenti pugliesi a Roma con 107mila bolle di sapone

La Redazione
Mobilità docenti

Numerosi docenti da Terlizzi, Andria, Barletta, Corato e dalle città delle province pugliesi si raduneranno nella capitale per protestare contro i tanti punti oscuri della mobilità e contro i tagli al Sud

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Un girotondo per chi si sente preso in giro. E tante bolle di sapone nel cielo di Roma. Sarà la pacifica protesta di tanti insegnanti che, a un anno dalla dalla riforma della scuola, stanno ancora conoscendo la verità sulla grande rivoluzione dell'istruzione, dalle chiamate dirette dei presidi ai trasferimenti lontani da casa. La risposta dei docenti di tutta Italia sarà proprio un girotondo a Roma intorno all'obelisco di piazza Montecitorio con specchietti, palloncini e migliaia di bolle di sapone che riempiranno la capitale: belle, colorate, piene di promesse, ma destinate a volare per pochi metri per poi scoppiare quasi subito. Come la legge 107 della così detta “buona scuola” del governo Renzi che è diventata ormai, l'incubo di migliaia di docenti e delle loro famiglie. Il tanto sperato ed atteso ruolo, dopo anni ed anni di precariato, diventa un inferno anziché il gioioso coronamento di una lunga carriera professionale dedicata alla formazione degli studenti italiani. Numerosi docenti da Andria, Barletta, Corato, Terlizzi e da altre città delle province pugliesi si raduneranno nella capitale per protestare contro i tanti punti oscuri della mobilità e contro i tagli al Sud.

L'appuntamento è fissato per il 25 agosto a Roma alle ore 10:00, nella piazza di Montecitorio. 

Le “Valigie del 10 agosto”, si uniranno a Roma, alle “Valigie” del resto della penisola del “Comitato 8000EsiliatiFaseBGae”. Saranno presenti le delegazioni provenienti da: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Umbria.

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