Ferrotramviaria: «Strenuamente impegnati nello sforzo di comprendere le ragioni del disastro»

© coratolive
Riguardo la sicurezza e gli interventi attuati, la presidente Gloria Pasquini condivide perfettamente e fa sua la risposta dell’Ustif di Bari
Seppur con ritardo, giustificato con lo strenuo sforzo di amministratori e dirigenti di «comprendere esattamente le ragioni del disastro» e la «prioritaria esigenza di contribuire al rasserenamento di tutti i dipendenti», la presidente di Ferrotramviaria Gloria Pasquini risponde al sindaco Pasquale Chieco, chelo scorso 26 luglio aveva chiesto lumi sulla situazione della sicurezza della tratta ferroviariadopo lo scontro tra Corato e Andria.
Al di là del generico «cordoglio della società che rappresento, e mio personale, per le vittime del grave incidente, nonchè la nostra vicinanza alle famiglie delle stesse» espresse al primo cittadino e per suo tramite a tutta la comunità, la Pasquini conferma che «Ferrotramviaria è oggi come ieri impegnata» per garantire «la sicurezza degli utenti del servizio, nell'assoluto rispetto delle norme che regolano l'esercizio del trasporto pubblico locale su ferro, come l'indagine penale in atto non potrà che confermare».
Non entrando direttamente nel merito della questione, la presidente fa sua la risposta già pervenuta dall'Ustif di Bari, confermando gli interventi attuati e programmati e ribadendo come «i sistemi di sicurezza alla data del disastro fossero a norma di legge e in piena efficienza». Circostanza che evidentemente, però, non ha impedito la strage.
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