Sversamenti di rifiuti davanti a una vecchia azienda florovivaistica. «Terlizzi come una discarica diffusa». Le immagini

© puliamo terlizzi
L’ultimo ritrovamento di Puliamo Terlizzi, risalente all’11 agosto
Quintali di rifiuti urbani, numerosi pneumatici e persino alcuni ingombranti all’ingresso di una ex azienda florovivaistica ubicata a circa un chilometro da Terlizzi. Evidenti i segni di ripetuti incendi del materiale.
È lo scenario di degrado scoperto pochi giorni fa, l’11 agosto, dai volontari della associazione Puliamo Terlizzi, impegnati in un intervento di pulizia in territorio comunale.
Si tratta – dicono i ragazzi di Pt – di uno dei “tantissimi siti di deposito illecito di rifiuti” creati e utilizzati da “non pochi nostri concittadini. Luoghi degradati nei dintorni della nostra città che purtroppo si stanno moltiplicando dall’avvento del sistema porta a porta”.
“La nostra ipotesi – continua il collettivo -, quella che vede la dispersione dei 6 Kg pro-capite al mese di rifiuti (derivante dai dati ufficiali forniti dal Comune di Terlizzi), ovvero circa 160 tonnellate di rifiuti al mese (circa il 20% della produzione totale), sembra essere confermata dalle decine di ritrovamenti. Tonnellate di rifiuti dispersi nelle campagne, conferiti nelle città vicine o nella peggiore delle ipotesi dati alle fiamme con un ulteriore danno ambientale ed un accresciuto rischio sanitario”, prosegue il report dell’associazione ecologista.
Che ha prontamente segnalato il ritrovamento al responsabile Asipu, ma non esclude una formale denuncia contro ignoti e la richiesta di bonifica dell’area. In linea generale, sottolinea Puliamo Terlizzi, “chiediamo ancora una volta l’intervento delle istituzioni attraverso misure che incentivino il corretto smaltimento dei rifiuti e la repressione di questo odioso e assai dannoso fenomeno che sta trasformando il territorio di terlizzi in una vergognosa discarica diffusa”.
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