Il settimanale “Luce e vita” si trasforma: più spazio al digitale

Luigi Sparapano, direttore di Luce e Vita
Rimarrà il cartaceo del periodico diocesano, fondato quasi cent’anni fa, nel 1924
Lo storico settimanale della diocesi di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo e Terlizzi cambia volto, affrontando le sfide dei tempi che corrono e dando più spazio ai contenuti digitali. Rimarrà il cartaceo, fondato quasi cent’anni fa, nel 1924.
«Le riflessioni fatte negli ultimi anni e l’analisi di una oggettiva fenomenologia circa il rapporto dei lettori con l’informazione sul giornale cartaceo – scrive il direttore Luigi Sparapano – ha portato la redazione a coinvolgere tutta la comunità diocesana in un processo di riprogettazione editoriale del settimanale diocesano Luce e Vita per giungere al suo centenario (1924-2014) con una proposta fedele alla sua storia e al passo con i tempi. Di recente abbiamo avuto un incontro ad hoc con il Clero cui è seguito un sondaggio on line on line che ha coinvolto 240 lettori, un campione rappresentativo dell’assetto diocesano, i cui esiti riportiamo integralmente in allegato».
«Nell’incontro del 15 luglio scorso, alla presenza del Vescovo Domenico, dell’economo don Angelo Mazzone e del direttore dell’Ufficio Comunicazioni sociali Michelangelo Parisi, l’assemblea dell’associazione Luce e Vita ha approvato la proposta più suffragata, cioè potenziare e divulgare il giornale soprattutto tramite i canali digitali, accogliendo però un’istanza molto rimarcata, cioè garantire alla fascia più adulta la disponibilità del giornale cartaceo. Sono stati anche consultati personalmente gli ex direttori del settimanale per avere conforto sulla proposta, i quali si sono detti certamente favorevoli, alle stesse condizioni».
Da settembre, quindi, sarà avviata la nuova proposta editoriale, avviata sin da settembre, con un primo monitoraggio entro dicembre. Il costo del giornale stampato in digitale sarà di 1 euro. «Il vescovo Domenico si è detto soddisfatto di questo sforzo progettuale – ha concluso il direttore – che si vuole compiere perché va nella direzione di una gestione pensata dei cambiamenti in atto. Questo, come è normale sia, porta con se aspetti positivi e forse anche negativi, ma certamente l’obiettivo è quello di rilanciare una risorsa importante, Luce e Vita, che la nostra comunità diocesana vuole gelosamente custodire e potenziare. Non mancherà un potenziamento anche dell’impianto contenutistico del giornale ad opera della redazione».
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