Undici milioni di euro per la riqualificazione delle case popolari di Terlizzi

operaio al lavoro

L’attività di Arca Puglia Centrale usufruisce del Superbonus 110%

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L’Arca Puglia Centrale ha stanziato poco meno di 11 milioni di euro per Terlizzi nell’ambito degli interventi diffusi nelle province di Bari e Bat che riguarderanno le case popolari e consisteranno in ristrutturazione edilizia, recupero o restauro della facciata degli edifici con riqualificazione energetica, riduzione del rischio sismico, l’installazione di impianti fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

Gli edifici interessati nella nostra Città saranno quelli di via Cappella dei Chicoli n.11-16-18, viale Gramsci n.33-35-37-39-41 (A-B-C-D-E), via Traversa Gramsci snc.

Tutti i cantieri saranno finanziati usufruendo dei benefici fiscali previsti dalla Legge n. 77/2020 (“Superbonus 110%”). Ora si attende l’indizione della gara di appalto al fine di avviare in breve tempo i cantieri.

Un intervento finalizzato a riqualificare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica della città e garantirne una migliore e più ottimale vivibilità degli alloggi popolari a chi ne usufruisce.

L’Amministratore Unico dell’ARCA Puglia Centrale, l’avvocato Pietro Augusto de Nicolo, dichiara: «Quella offerta dal ‘Superbonus 110%’ è un’occasione unica per l’ARCA Puglia Centrale che ha così la possibilità di riqualificare il proprio patrimonio di edilizia sociale. Gli alloggi  popolari necessitano di una costante  manutenzione e questi interventi daranno una risposta  concreta sulla rigenerazione e l’efficientamento del patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica, ma sarà anche una opportunità che l’Ente offre al mondo delle Imprese e del Lavoro con un evidente positivo sviluppo occupazionale».

«In questo momento – aggiunge – il mercato si muove in un contesto normativo complesso e con aspetti anche “speculativi” nell’ambito dei materiali e delle forniture, ed è per questo che auspico un confronto fra tutti i soggetti interessati per poter utilizzare al meglio le opportunità offerte da questo importante strumento di agevolazione fiscale».

E conclude: «Tutte le attività determineranno una ricaduta positiva sull’Ambiente grazie all’efficientamento energetico degli edifici, con un minore costo di gestione e la rigenerazione di vaste zone delle città».

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