Bioedilizia: come si vive in inverno nelle casette di legno?

Bioedilizia: come si vive in inverno nelle casette di legno?
La green economy è diffusa in stati come la Germania, l’Austria, la Svezia e l’Europa dell’est, tutte nazioni caratterizzate da inverni molto rigidi. Ma se le casette in legno hanno preso così tanto piede in questi territori, per poi approdare anche in Italia con grande successo, ci sarà un perché
La green economy è molto diffusa in stati come la Germania, l’Austria, la Svezia e l’Europa dell’est, tutte nazioni caratterizzate da inverni molto rigidi. Ma se le casette in legno hanno preso così tanto piede in questi territori, per poi approdare anche in Italia con grande successo, ci sarà un perché.
Non solo, infatti, si tratta di una soluzione abitativa innovativa, ma la sua modernità e affidabilità la elevano a metodo di costruzione alternativo – e persino preferito – alle classiche abitazioni in muratura. A differenza di quanto si possa pensare, infatti, le case prefabbricate in legno sono molto resistenti e performanti anche se inserite in un clima piovoso e innevato come quello dei Paesi del nord Europa; ed è per questo motivo che questo tipo di costruzione si è rapidamente diffusa anche nelle regioni d’Italia con un clima invernale più freddo e umido.
Alcune delle migliori aziende leader nel settore della bioedilizia, infatti, si trovano in Lombardia e in Trentino Alto Adige; una di queste è Pineca, che ha alle spalle decenni di esperienza nel settore delle costruzioni Made in Italy, azienda alla quale è stato chiesto supporto per la stesura di questo contenuto. Nello specifico, la Lombardia è al primo posto tra le regioni con più costruzioni in legno (20%), e con lei sul podio si piazzano il Veneto (18%) e l’Emilia Romagna (15%).
Per mantenere inalterata la grande resistenza di cui sono dotate, le casette in legno hanno bisogno di essere a norma con tutta una serie di trattamenti per farle durare più a lungo, nonché con gli interventi di manutenzione invernale necessari per rendere la vivibilità e il comfort al loro interno al massimo delle potenzialità.
Case in legno: come proteggerle da pioggia e neve
A chi crede che vivere in una casetta in legno d’inverno possa essere un problema a causa delle intemperie metereologiche invernali, Pineca risponde con dei consigli per mantenere resistente la costruzione, anche se sottoposta a condizioni climatiche rigide come la forte pioggia o la neve. Così come per qualsiasi altro oggetto, per durare più a lungo bisogna prendersene cura, trattarlo bene e prevenire i danni, piuttosto che doversi ritrovare ad intervenire a posteriori. Il segreto della longevità di un prefabbricato in legno, dunque, sta nella manutenzione periodica, soprattutto durante l’inverno.
Il primo danno che teme di subire chi vive in una casetta in legno sono le infiltrazioni di acqua, causate dalle piogge o dallo scioglimento della neve. Per evitarle, il primo modo per intervenire è fare in modo che l’acqua non penetri nel legno e lo danneggi, dunque bisogna agire sulla capacità del materiale di asciugarsi rapidamente.
In fase di progettazione, pertanto, si interviene con le seguenti fasi, necessarie per preservare l’integrità della costruzione nel tempo:
• Isolare il legno
Ogni superficie in legno della costruzione va trattata con delle vernici specifiche impregnanti e idrorepellenti, ossia con dei trattamenti necessari per isolare tutte le superfici in legno e proteggerle dall’azione penetrante di pioggia e neve. In particolare, vengono molto utilizzati i trattamenti isolanti a base d’acqua: i tempi di asciugatura sono più rapidi e la protezione è assicurata già dopo la prima applicazione.
• Inserire le assi di fondamenta
Si tratta di assi che vengono posizionate sotto alla casa di legno, la cui funzione è quella di proteggere le assi della casa più a contatto con il terreno, e dunque più facilmente raggiungibili da pioggia e neve. Le prime due assi, inoltre, possono essere rivestite con una lamiera, per escludere del tutto l’eventualità che l’acqua raggiunga le superfici in legno. Le assi di fondamenta vengono trattate in autoclave e rese adatte a resistere ad acqua, umidità e neve senza subire danni strutturali.
• Costruire un muretto perimetrale
Per aumentare la resistenza contro la pioggia, ma soprattutto contro la neve, in particolare nei territori in cui abbondano le nevicate, si consiglia l’opportunità di appoggiare la casetta di legno su un muretto in cemento o in mattoni, piuttosto che sulle assi di fondamenta, per rialzarla e proteggerla ancora di più. I muretti in pietra sono molto gettonati e, oltre ad essere funzionali, abbelliscono l’aspetto esterno della costruzione.
• Non dimenticare grondaie e pluviali
Se, alla costruzione, vengono aggiunte anche le grondaie e i tubi pluviali, fondamentali allo smaltimento delle acque piovane, si evita la formazione delle pozzanghere vicino alle pareti esterne della casa in legno, in modo da proteggere le casette in legno dalla pioggia, che causa infiltrazioni e umidità.
Tutti questi interventi sono già assicurati se ci si rivolge ad un’azienda che progetta e costruisce case in legno assicurando elevati standard qualitativi, impiegando tecniche specifiche che ricoprono la parte strutturale e che evitano l’esposizione diretta degli elementi costruttivi alla pioggia e alla penetrazione di acqua e umidità dall’esterno.
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