Il primo disegno-progetto del “Carro Trionfale” di Terlizzi: la Pinacoteca De Napoli ne richiede la restituzione

Il progetto del Carro Trionfale
Si tratta del primo vero progetto del “Carro” stabile: simbolo della Festa Patronale dedicata alla Madonna di Sovereto e sottratto da ignoti
Il competente Ufficio Cultura-Sezione Pinacoteca, a firma del dott. Francesco Di Palo, ha segnalato la presenza presso la Biblioteca “de Gemmis” dell’Area Metropolitana di Bari, del disegno-progetto del “Carro trionfale” di Terlizzi, sostenendo con argomenti storici e prove documentali che esso è di proprietà dello stesso Comune di Terlizzi, confluito nella detta Biblioteca in tempi imprecisati e per mano di ignoti.
La Pinacoteca “Michele de Napoli”, infatti, conserva nel caveau, tra le numerose opere (circa mille), tutte donate dal pittore e illustre concittadino Michele de Napoli, tre disegni che costituiscono l’idea progettuale del “Carro trionfale” che ogni anno sfila nella solenne processione recando la venerata immagine della Patrona. Tali disegni sono stati valorizzati nella recente mostra, ancora in corso e con successo quasi inaspettato, presso la Pinacoteca dal titolo “Il Carro trionfale nei disegni di Michele de Napoli”, che ha consentito a numerosi turisti e forestieri, ma anche alla stessa comunità cittadina, di conoscere aspetti inediti ed interessanti della storia di Terlizzi e della festa patronale annoverata ormai tra le più note e suggestive della nostra Regione.
Fu infatti Michele de Napoli, oltre che nella sua qualità di sindaco anche di rinomato artista, a voler dare assetto e forma stabili al “carro” con il quale celebrare ogni anno la festa facendosi carico egli stesso di fornire disegni e progetto. Nell’Archivio Storico del Comune si conserva il contratto con cui, il 23 febbraio del 1868, venne sottoscritto con l’appaltatore, lo scenografo e pittore foggiano Raffaele Affaitati, la realizzazione della nuova “macchina” processionale. Allegato a tale scrittura contrattuale vi era anche il disegno-progetto in questione del nuovo “carro” sottoscritto oltre che dal sindaco de Napoli e dall’appaltare Affaitati, anche dai componenti della Giunta Comunale del tempo nelle persone di: Cav. (non decifrabile) de Gemmis; Domenico La Ginestra; Raffaele Guastamacchia e Luigi Ariani.
Tale rappresentazione, di proprietà comunale, importantissimo non solo in quanto opera di de Napoli ma anche per gli studi patri e della ormai rinomata festa, è stato sottratto in tempo imprecisato e da autore ignoto all’Archivio Comunale. Esso si trova pertanto inspiegabilmente tra i documenti della Biblioteca “de Gemmis” di Bari, nel complesso monumentale di Santa Teresa dei Maschi che, a seguito della emanazione della Legge 7 aprile 2014, n. 56 “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”, fa ora capo alla Città Metropolitana di Bari. Esso vi sarebbe giunto inspiegabilmente in data imprecisata e senza che vi sia stata alcuna trasmissione formale da parte del Comune di Terlizzi. Va ricordato, comunque, che la Biblioteca barese fu istituita nel 1960 con il cospicuo lascito (1957) del bibliofilo e studioso terlizzese Gennaro de Gemmis (1904-1963), che donò all’allora Provincia di Bari, i notevoli fondi bibliografici e archivistici unitamente ad una composita collezione d’arte e di altre opere, nelle quale, evidentemente, era compreso anche il disegno in questione.
Non c’è alcun margine di dubbio riguardo l’appartenenza e la proprietà comunale: lo si evince dal timbro del Municipio e dallo stemma sabaudo lungo il cui margine ovoidale compare la scritta a caratteri capitali: «MUNICIPIO DI TERLIZZI- RE D’ITALIA VITTORIO EMANUELE».
La Pinacoteca “Michele De Napoli”, dunque, ne richiede la restituzione e si impegna a custodirlo in condizioni di sicurezza, mettendolo a disposizione degli studiosi.
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