Tersan, sospeso lo stop. L’umido di Terlizzi continuerà ad essere conferito nell’impianto di compostaggio di Modugno

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Il Tar Puglia sospende il provvedimento di chiusura temporanea disposto dalla Regione. L’azienda raccoglie 300 tonnellate di organico al giorno da 22 comuni
Ancora uno stop annunciato e poi revocato per la Tersan. L’impianto di compostaggio di Modugno – che raccoglie l’umido di 22 comuni del barese, tra cui Terlizzi, della Bat e del brindisino – ha ottenuto dal Tar Puglia la sospensione del provvedimento di chiusura temporanea dell’attività, che era stato disposto dalla Regione Puglia lo scorso 19 luglio e che sarebbe dovuto partire lunedì prossimo.
La decisione della Regione faceva seguito agli ultimi dati diffusi dall’Agenzia regione per l’ambiente sul superamento dei limiti delle emissioni odorigene. La società aveva impugnato la determina e i giudici amministrativi hanno accolto l’istanza, sospendendo l’efficacia del provvedimento regionale di blocco dell’attività produttiva per 30 giorni e rinviando per la trattazione nel merito della vicenda all’udienza del prossimo 7 settembre.
Nel procedimento amministrativo sono costituiti in giudizio contro la società Tersan, oltre alla Regione Puglia, la Città metropolitana di Bari, il Comune di Modugno e l’Arpa Puglia.
I comuni che conferiscono la frazione umida dei rifiuti all’impianto di compostaggio di Modugno, per un tiotale di 300 tonnellate al giorno, sono Bari, Adelfia, Altamura, Bitetto, Bitonto, Capurso, Conversano, Corato, Grumo, Mola, Molfetta, Polignano, Ruvo di Puglia, Sannicandro, Terlizzi, Toritto, Triggiano e Valenzano in provincia di Bari; Bisceglie e Barletta nella Bat; Cisternino e Fasano in provincia di Brindisi.
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