Santa Lucia: dal falò alla celebrazione con il vescovo Di Molfetta. Il programma della festa

La redazione

Da secoli si tramanda il culto della “luce degli occhi” verso la vergine di Siracusa con l’’accensione del grande fuoco

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Al centro del “borgo” a Terlizzi sorge una piccola chiesa dedicata a Santa Lucia, le cui origini risalgono al 1400 essa è situata tra due edifici: il palazzo di Scalea o Scalera e il complesso delle Clarisse. La Chiesetta è seminascosta proprio di fronte alla Torre dell’Orologio. Il “borgo” è il luogo dove si intrattengono rapporti sociali e lavorativi dove, da sempre, si cerca manodopera agricola e non solo. Infatti è frequentato dai braccianti agricoli e dai proprietari terrieri che offrono lavoro. Da secoli si tramanda il culto della “luce degli occhi” verso la vergine di Siracusa con l’’accensione del grande fuoco. A Terlizzi è consuetudine, quasi secolare, l’accensione nella parte antistante la Chiesa di Santa Lucia di un grandissimo falò.

Le manifestazioni quest’anno prevedono: nei giorni 10, 11 e 12 dicembre il triduo in preparazione della festività di Santa Lucia con recita del Santo Rosario nella chiesetta. Lunedi 12 dicembre l’accensione del fuoco. Dalle ore 20,00 degustazione delle pettole Dalle ore 20,30 la Fidas Band di Molfetta si esibirà con Canti Tradizionali Natalizi. Il giorno 13 festività di Santa Lucia, alle ore 8,00 Santa Messa celebrata da S.E. Mons. Felice Di Molfetta vescovo emerito di Ascoli Satriano e Cerignola; alle ore 19,00 celebrazione religiosa presieduta da S.E. Mons. Domenico Cornacchia vescovo di Molfetta, Giovinazzo, Terlizzi e Ruvo. Alle ore 20 degustazione di panzerotti. I terlizzesi partecipano numerosi alle funzioni religiose e alla degustazione delle specialità paesane preparate in loco.

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