
I Maestri artigiani
“Un mondo di presepi”: la meravigliosa mostra di Paolo Vallarelli a Terlizzi
Un’iniziativa che abbraccia culture e tradizioni diverse attraverso l’arte del presepe
E se il presepe, che ha origine da tradizioni tardo antiche e medievali, fosse capace di accomunare usi e costumi differenti e avesse la capacità di calarsi nella nostra contemporaneità?
E’ questa l’idea su cui si basa lo straordinario progetto realizzato dal Maestro Paolo Vallarelli, patrocinato dal Comune di Terlizzi e dall’Assessorato alla Cultura, che da sempre ricerca una qualità legata non soltanto al territorio, ma all’idea del confronto tra esperienze diverse.
La mostra d’arte presepiale è stata inaugurata nella serata di ieri, 10 dicembre, nella fascinosa e caratteristica location sita lungo Corso Vittorio Emanuele e presenta un carnet di espositori molto ricco e suggestivo, sapientemente organizzato dall’artista coratino.
Non importa se per mestiere o per passione: nella produzione di queste vere e proprie opere d’arte si sono cimentati maestri artigiani dalla grandissima tradizione, tra cui: Raffaele Nichilo, Maurizio Petrone, Pasquale Munno, Nico Sasso e Antonio Piccolomini, che Paolo Vallarelli ha saputo riunire per dare vita ad un lavoro innovativo, più che mai attuale.
“Sono orgoglioso di aver proposto questa mostra, che per me ha un significato importante, proprio qui a Terlizzi: in questa città ho lasciato il mio cuore. Un ‘Mondo di presepi’ nasce in un giorno come tanti, dopo l’incontro con Nico Sasso, archeologo di Bisceglie, esploratore in giro per il mondo. Ci abbiamo creduto entrambi, due eterni bambini che hanno saputo credere nella propria passione, desiderosi di farla conoscere anche agli altri” spiega il Maestro, con il luccichio negli occhi tipico di chi ama le proprie radici. Un’emozione per lui, infatti, ritornare nell’amata Terlizzi dopo oltre vent’anni.
Dalla Bolivia all’Egitto, passando per l’Italia e per lo stesso territorio pugliese, rappresentato attraverso una meravigliosa raffigurazione della Sacra Famiglia nell’imponente Carro Trionfale e nel famoso Castel del Monte: un “viaggio nel mondo alla scoperta di usi e costumi differenti” che trova la sua caratteristica migliore nella leggerezza, nella vivacità del colore, che dona all’insieme ligneo l’effetto della trasparenza e della purezza.
“E’ stato sempre mio desiderio quello di far realizzare una mostra o un evento natalizio nel locale del mio ex comitato elettorale. Per me questo è un doppio momento di soddisfazione: ritornare da sindaco in un luogo speciale e vedere esposti presepi stupendi e unici, molti dei quali realizzati dai maggiori maestri presepiali terlizzesi. Godiamocela tutta!” l’invito del primo cittadino Michelangelo De Chirico.
Un esempio concreto di come l’arte possa costituire un mezzo di inclusività e di accettazione del diverso, sprigionando bellezza.
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