Il totem realizzato da Savino Russo

L’installazione della scultura “Iperuranio” sarà all’ingresso della Polizia Locale

Il totem realizzato dal maestro Savino Russo, in segno di devozione a Maria SS. di Sovereto

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Quando il mondo della filosofia e l’arte si fondono, ciò che ne deriva non può che essere straordinario: “Iperuranio”, il nome della scultura in terracotta alta circa tre metri e realizzata dal Comitato Feste Patronali in segno di devozione a Maria SS. di Sovereto, rappresenta una donazione che la comunità terlizzese potrà ammirare, finalmente, all’ingresso della Polizia Locale.

Tale progetto, realizzato nel 2021 su disegno e coordinamento dell’artista di Trinitapoli Savino Russo che presta la propria professionalità al territorio terlizzese dal 1985, da numerosi ceramisti terlizzesi, su idea e iniziativa del Comitato Feste Patronali 2021, raffigura magistralmente episodi e storie del rinvenimento dell’icona della Madonna di Sovereto, Santa Patrona di Terlizzi.

Un team eccezionale, composto dall’artista e scultore Savino Russo, da Carmine D’Aniello, ceramista e presidente del Comitato Feste Patronali, i suoi figli Nino e Mariangela, il suo nipotino Carmine, la vicepresidente Maria Teresa De Scisciolo, i fratelli Annalisa e Michele Cipriani, Liliana Catalano, che ha condiviso con l’Amministrazione comunale, l’idea di posizionare la meravigliosa e significativa scultura nello spazio antistante l’ingresso del Comando della Polizia Municipale in Viale Pacecco.

Attraverso la rievocazione del mondo filosofico di Platone, Russo ha saputo coniugare fede, tradizione e forte senso identitario in un’opera che di certo costituirà una traccia storica, un segno tangibile per la Comunità di Terlizzi e che adesso ha una sua precisa collocazione che andrà a valorizzare e qualificare uno spazio urbano, quello prospicente il Comando Polizia Locale, lungo un’ arteria di grande frequentazione e visibilità quale Viale Pacecco.

La scultura in terracotta, presentata un anno fa, lo scorso 6 agosto all’interno del Chiostro delle Clarisse, è composta da quattro parti, una appoggiata sull’altra e finalmente conclusa con l’aggiunta di due unità: la base e il terminale superiore. Le scene narrativa sono in tutto quattro e raccontano, mediante un’accurata e pertinente simbologia, il ritrovamento dell’icona della Madonna di Sovereto legato alla leggenda popolare terlizzese, approdando poi nella famosa Festa Maggiore con la rappresentazione del Carro Trionfale e dell’effige scultorea della Beata Vergine.

Il totem di argilla, materiale prediletto dell’artista di Trinitapoli, verrà installato a breve ed impreziosirà la città di Terlizzi, rendendo manifesta la devozione e il legame intrinseco e senza tempo del paese con la Santa Patrona.

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Commenti

  • gioacchino (utente non verificato)

    non sarà mica radioattiva …?