Stasera la cerimonia di consegna dei nuovi “ovali” del Carro

La Redazione
il carro trionfale in costruzione

Le tele sono state riprodotte e, in un caso, restaurate dagli stessi pittori che le eseguirono 24 anni fa, dopo l’incendio della macchina da festa

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Dopo poco più di un mese di lavori, sono pronti i nuovi “ovali” del Carro Trionfale. Stasera l’Associazione Festa Maggiore li consegnerà al Comune di Terlizzi, proprietario della macchina da festa, in una cerimonia ufficiale – aperta al pubblico – che si svolgerà in Cattedrale dalle ore 20.

Le quattro tele sono state sottoposte a restauri dopo una perizia da parte dell’Associazione Festa Maggiore, su expertise dell’architetto Marzulli. La ricognizione si è concentrata soprattutto sull’apparato decorativo, in particolare sulla serie di tele collocate “nel piano intermedio della lanterna, tra il livello del trono ed il livello della cupola”, specifica il documento che ha autorizzato le operazioni. 

I dipinti, in acrilico, furono realizzati nel 1992, quando il Carro Trionfale fu ricostruito ex novo in seguito al clamoroso incendio appiccato dolosamente alla struttura a fine agosto 1991. Ispirati a soggetti originali di Michele De Napoli (il sindaco-artista che creò il Carro) e mai restaurati finora (a differenza degli elementi strutturali costitutivi e dell’apparato decorativo non figurativo della macchina da festa), sono opera dei pittori terlizzesi Antonio Volpe, Enzo Sforza, Maria Bonaduce e Maddalena Cipriani e rappresentano rispettivamente il Cristo Redentore, l’Angelo Cantore, San Michele Arcangelo e l’Angelo Orante. 

“GRAVE STATO DI DEGRADO”. Le tele del 1992 non versavano in buone condizioni, tanto che le figure erano ormai poco “leggibili”. Nello specifico, la ricognizione – documentata da una relazione tecnica corredata di dossier fotografico – ha evidenziato “un grave stato di degrado causato da molteplici fattori, tra i quali l’esposizione diretta agli effetti dei raggi solari nei mesi di luglio ed agosto; l’esposizione diretta a più di un improvviso ed intenso temporale estivo; la conservazione per lunghi mesi in un locale non adatto per l’alta concentrazione di umidità e per la scarsa ventilazione, la sciatta manualità di alcuni addetti al montaggio del Carro Trionfale, che ha prodotto urti con danneggiamenti al telaio a supporto delle tele e lacerazioni al tessuto delle tele medesime”.

STESSI AUTORI. I nuovi “ovali” sono stati eseguiti dagli stessi autori di ventiquattro anni fa, eccetto quella prodotto dal maestro Volpe, impossibilitato oggi a riprodurre il suo lavoro per ragioni di età. Il maestro è stato sostituito da Giacomo Angarano. Tre tele sono state riprodotte integralmente, una, quella raffigurante San Michele Arcangelo, “meno compromessa rispetto alle altre”, è stata restaurata dalla ditta Giuseppe ed Annamaria Chiapparino, con interventi pittorici di Maria Bonaduce.

I pittori hanno lavorato a titolo gratuito, per devozione: è stato garantito loro soltanto un rimborso spese. L’amministrazione comunale ha contribuito al progetto di restauro con “un importo complessivo pari alla metà della spesa preventivata e comunque non superiore a € 4.000,00 onnicomprensivi”.

 

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