Caso De Palma, la controreplica di Barione: «Di cosa hanno paura?»

Il consigliere comunale Francesco Barione
Il capogruppo di Fratelli d’Italia risponde all’attacco del presidente del consiglio comunale Sigrisi
È ormai polemica aperta tra il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Francesco Barione e il presidente del consiglio comunale Giampaolo Sigrisi. Oggetto del contendere è la scelta del presidente di trattare in seduta segreta il punto all’ordine del giorno relativo alla presunta incompatibilità dell’assessore Michelangelo De Palma. Un argomento che, secondo l’avviso delle opposizioni, non dovrebbe essere trattato a porte chiuse e a microfoni spenti proprio per la pubblica rilevanza che tale situazione ricoprirebbe.
Alle dure parole di Sigrisi, pubblicate sulle nostre pagine, risponde Barione con la nota che di seguito pubblichiamo.
“Non rispondo alle offese personali di Sigrisi perché la logica dell’insulto non appartiene al mio stile né umano, né professionale, né politico. Peraltro, non sarebbe nemmeno il caso di commentare.
Piuttosto voglio tornare su un tema che è solo politico. L’argomento riguarda un assessore comunale, Michelangelo De Palma, in odore di conflitto di interesse a causa di un possibile abuso edilizio. Un fatto gravissimo sul quale vogliamo confrontarci in aula senza bavagli e senza censure.
Per regolamento le sedute del consiglio comunale sono segrete “quando si tratti di questioni riservate o personali”. In questo caso parliamo di vicende che non hanno nulla di personale in quanto riguardano procedimenti e autorizzazioni urbanistiche da parte dello stesso Comune nel quale De Palma è stato nominato assessore. La vicenda riguarda dunque il rapporto tra l’assessore De Palma e il Comune di Terlizzi, di per sé ha evidenza pubblica.
Il regolamento comunale non è in discussione. Il tema è solo politico e riguarda una coalizione che si nasconde dietro il regolamento comunale per impedire alla città di essere informata in maniera puntuale sulla legittimità di una carica assessorile.
Mi limito a ricordare che qualche anno fa, quando il presidente Sigrisi e il sindaco De Chirico erano all’opposizione, pretesero e ottennero di portare in consiglio comunale una mozione di sfiducia che riguardava due assessori dell’amministrazione dell’epoca. Nonostante quella mozione non avesse alcun fondamento e i fatti lo dimostrarono, l’opposizione pretese ripetutamente in tutte le sedi (e ottenne) una discussione pubblica in consiglio comunale, a porte aperte, alla luce del sole. Quegli stessi che all’epoca invocavano a squarciagola i principi della partecipazione e della democrazia oggi invece cercano scorciatoie nel regolamento comunale. Rifaccio dunque la domanda: di cosa hanno paura?
A questo punto concludo con un appello all’assessore De Palma affinché sia egli stesso a pretendere un confronto libero in aula, una discussione partecipata e aperta a tutti, dando ai cittadini pari opportunità di essere informati e conoscere la verità. Sarebbe un’occasione utile per sgombrare il campo da sospetti e fare chiarezza sulla sua posizione”.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro