Pari e Dispari: un progetto di ascolto e partecipazione sulle pari opportunità

Le finalità del progetto e il Bando per la selezione di due figure professionali

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Lo scorso ottobre si è costituito, per la prima volta nella storia della città di Terlizzi, un tavolo di partecipazione sulle politiche di genere e di pari opportunità. L’Amministrazione ha attivato questo percorso sulle pari opportunità e sulle politiche di genere per favorire la piena partecipazione alla vita sociale, economica e politica della cittadinanza, per prevenire e contrastare la violenza legata al genere, per attuare azioni sociali e culturali di opposizione agli stereotipi di genere. L’idea è quella di immaginare sia un orizzonte di idee e di prospettive, ma anche, attraverso le competenze diffuse di tutti, elaborare un Piano Comunale delle Pari Opportunità del Comune di Terlizzi che sia dettagliato, operativo, finanziato e immaginifico.

Hanno risposto a questa chiamata molti Enti del Terzo Settore operanti nel territorio terlizzese e tante figure professionali con comprovata esperienza, disposte a contribuire a questo processo, mettendo in campo professionalità, competenze, sensibilità e senso di profonda responsabilità, per contrastare, con attenzione, l’indifferenza dilagante che attanaglia la tematica della parità di genere.

Con la pandemia si è acuito, infatti, il divario sociale, professionale, domestico tra donne e uomini. Con la sospensione di alcuni servizi pubblici e privati, il lavoro di cura si è riversato sempre più sulle donne, la crisi occupazionale e la perdita di posti di lavoro hanno riguardato prevalentemente donne impegnate nei settori dei servizi con contratti precari. Come emerge dal rapporto Istat “Il mercato del lavoro – una lettura integrata”, la percentuale di donne che ha perso il lavoro nel 2020 è doppia rispetto agli uomini.

Quante energie la città investe per osservare e ascoltare, significativamente, i bisogni di tutte quelle persone che meritano di avere le stesse opportunità sociali, economiche, politiche e professionali? Una domanda a cui il Tavolo Comunale per le Politiche di Parità e in particolare dell’Assessorato alle Pari Opportunità, nella figura di Michelangelo De Palma, ha dato ascolto, «percorrendo una strada di cura e fatica», come sostiene Donatella Azzollini, membro attivo del Tavolo alle Pari Opportunità e Consigliera Comunale de “La Corrente”. Serve concretezza, determinazione e persino un pizzico di indignazione sociale, per abbracciare tematiche così alte in termini di rispetto per la tutela delle minoranze e delle donne: maggiore attivismo, incontri mirati che, in punta di piedi, possano incontrare e dar voce alle esigenze di chi, spesso, non crede neppure di avere diritto di sognare.

Al fine di perseguire gli obiettivi presenti all’interno di questo progetto di ascolto attivo della città, è stato indetto un Avviso Pubblico attraverso cui sarà possibile selezionare due figure professionali: un facilitatore esperto in materia di processi di partecipazione ed un esperto in comunicazione web, che possano coordinare, organizzare e realizzare questo intenso percorso. L’Avviso scade il 26 gennaio 2023 perché possa raggiungere più persone possibili.

L’orizzonte entro il quale si intende procedere è dunque quello del gender mainstreaming, un approccio strategico alle politiche che si pone l’obiettivo del raggiungimento dell’uguaglianza di opportunità tra donne e uomini in ogni ambito della società e che prevede l’integrazione di una prospettiva di genere nell’attività di realizzazione delle politiche: dal processo di elaborazione, all’attuazione, includendo anche la stesura delle norme, le decisioni di spesa, la valutazione e il monitoraggio.

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