
Siccità
Siccità: arrivano gli aiuti per le imprese agricole terlizzesi danneggiate
Le domande di aiuto dovranno essere inviate entro il 20 febbraio 2023
Riconosciuto lo stato di calamità da gennaio a settembre 2022 in tutta la Puglia, dove è andato perso 1/3 delle produzioni, da oltre il 50% delle olive al 35% della frutta e della verdura, del grano, delle foraggere per l’alimentazione del bestiame, del miele, con gravi danni anche sugli allevamenti di cozze e ostriche, di cui la Coldiretti Puglia in relazione alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha dato notizia, il Comune di Terlizzi informa che risulta attiva l a procedura per la richiesta e l’erogazione degli aiuti a beneficio delle imprese agricole terlizzesi danneggiate dalla siccità 2022.
Le domande di aiuto dovranno essere inviate entro il 20 febbraio 2023, presso l’ufficio Protocollo Generale del Comune di Terlizzi o via PEC all’indirizzo protocollo@pec.comune.terlizzi.ba.it.
Potranno beneficiare degli aiuti tutte le imprese agricole terlizzesi che abbiano subito perdite non inferiori al 30% della produzione lorda globale vendibile. Tra le tipologie di aiuti concedibili:
-contributi in conto capitale fino all’80% del danno accertato sulla base della produzione lorda vendibile media ordinaria, da calcolare secondo le modalità e le procedure previste dagli orientamenti e dai regolamenti comunitari in materia di aiuti di Stato. Nelle zone svantaggiate di cui all’articolo 17 del regolamento (CE) n. 1257/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, il contributo può essere elevato fino al 90 per cento (19);
-prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell’anno in cui si è verificato l’evento dannoso e per l’anno successivo, da erogare al seguente tasso agevolato:
1) 20 per cento del tasso di riferimento per le operazioni di credito agrario oltre i 18 mesi per le aziende ricadenti nelle zone svantaggiate di cui all’articolo 17 del regolamento (CE) n. 1257/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999 (20);
2) 35 per cento del tasso di riferimento per le operazioni di credito agrario oltre i 18 mesi per le aziende ricadenti in altre zone; nell’ammontare del prestito sono comprese le rate delle operazioni di credito in scadenza nei 12 mesi successivi all’evento inerenti all’impresa agricola;
-proroga delle operazioni di credito agrario, di cui all’articolo 7;
– agevolazioni previdenziali, di cui all’articolo 8.
Le Organizzazioni di Categoria sono a disposizione per la compilazione della domanda che in ogni caso sarà, insieme a tutti i riferimenti normativi, pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Terlizzi.
“Il rischio più grande è che tali misure emergenziali non siano più sufficienti a tamponare l’incalzare di questi cambiamenti climatici che attanagliano sempre di più il nostro territorio e la nostra vita. La dichiarazione dello stato di calamità straordinaria è il frutto di una proficua collaborazione tra le associazioni di categoria agricole, il Comune di Terlizzi e la Regione Puglia. Un lavoro sinergico che ha permesso, dunque, al Governo di recepire le istanze dei territori che sono stati interessati dalla siccità. L’aiuto che stiamo fornendo ai nostri agricoltori, le cui colture sono oggetto sempre più di frequente dei consistenti cambiamenti climatici a cui stiamo assistendo, rappresenta una soluzione emergenziale che non risolve di certo, in termini sistemici, le reali problematiche a cui siamo sottoposti. Questo comporta una riflessione profonda ed efficace sul migliore utilizzo delle risorse idriche, energetiche e su un adeguamento delle colture ai cambiamenti climatici: tema di cui si parla troppo poco” sostiene Michelangelo De Palma, Assessore all’Agricoltura e alla Floricoltura.
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