
Tommaso De Vanna
Il terlizzese Tommaso De Vanna primo arbitro alla finalissima del Memorial Campesan 2023
Un torneo valido come corso incentivante nazionale per gli Ufficiali di gara, tenutosi a Padova
Il Memorial Campesan Gianni e Doriana che si è disputato lo scorso weekend, oltre che un successo dal punto di vista dello sport giocato, è stato un importante momento formativo per i giovani arbitri italiani, tra cui l’orgoglio terlizzese Tommaso De Vanna: la Federazione nazionale ha messo loro a disposizione un Corso Incentivante per ufficiali di gara, con lezioni e momenti di confronto con arbitri di serie A ed internazionali e con tutte le gare presidiate da dei tutor che a fine partita riportavano i loro preziosi consigli. Dopo due stagioni di stop causa pandemia, lo scorso fine settimana è andato in scena, dunque, uno dei più prestigiosi tornei giovanili nazionali, dedicato all’under 16 femminile.
Ma chi sono stati Gianni e Doriana Campesan? Gianni nasce a Padova il 31 marzo 1950. Fin da ragazzo la sua grande passione è la pallavolo, una passione che viene sempre condivisa con la sua adorata moglie Doriana.
Percorre tutte le tappe del vero sportivo. Come giocatore esordisce a 16 anni con la squadra del Brusegana nel ruolo di alzatore poi anche come allenatore-giocatore. Agli inizi degli anni settanta si dedica alla carriera arbitrale, mentre alla fine del decennio siede in panchina come vice allenatore dell’allora Thermomec in serie A2 maschile. Per due stagioni a metà degli anni ottanta ricopre la carica di Presidente del comitato provinciale Fipav di Padova, distinguendosi per le sue qualità umane.
Da qui in avanti una passione tutta per il volley in rosa.
Discreto, riservato, fedele, saggio, è l’ispiratore di tutto ciò che viene fatto nella “sua” società, non manca mai a nessuna partita, dalla prima squadra al minivolley, con la sua macchina fotografica a immortalare i momenti belli, a imbestialirsi per quelli brutti ma subito pronto ad incoraggiare atlete e allenatori a rialzarsi e lottare.
Sempre accompagnato dalla sua adorata Doriana, con la quale ha sempre condiviso soddisfazioni e delusioni, ma sempre con compostezza e razionalità. Gianni non è più con noi dal 2 agosto 2011, ma ci piace ricordarlo in ogni momento vissuto in palestra e Doriana l’ha raggiunto nei primi gironi di marzo 2012, dopo essere riuscita a premiare la prima edizione del Memorial a loro dedicato.
Una manifestazione nazionale, dunque, a cui hanno partecipato le migliori squadre di Italia, un’opportunità incredibile per il giovanissimo Tommaso che, grazie al suo talento, ha arbitrato la finalissima del torneo, tenutosi a Padova, nel weekend scorso, giunto alla sua decima edizione.
«Tra 35 arbitri, di cui l’ unico pugliese, sono stato considerato il più idoneo. Ho vissuto un’esperienza incredibile, è stato tutto così bello che quasi non mi sembra vero. Per me questo rappresenta un punto di partenza importante e costituisce un motivo in più per fare sempre meglio, con costanza, perseveranza, studio e dedizione» racconta Tommaso.
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