Il messaggio della Diocesi: «Dolore per i feriti e le vittime di Terlizzi e Ruvo». Il cordoglio di Papa Francesco

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Gemmato sul luogo del disastro ferroviario. Uno dei macchinisti, deceduto, potrebbe essere di Terlizzi
Interviene sul tragico incidente ferroviario avvenuto stamattina sulla Bari Nord anche la Diocesi di Molfetta.
“La tragedia avvenuta sulla tratta Corato-Andria delle Ferrovie del Nord Barese lascia tutti attoniti e affranti. Le immagini delle televisioni e dei social restituiscono un quadro desolante, aggravato dai numeri delle vittime che salgono di ora in ora, tanto dei deceduti quanto dei feriti. E riceviamo notizia di feriti e di vittime di Terlizzi e Ruvo di Puglia, collegate dalla stessa ferrovia”.
“Il Sindaco di Terlizzi Ninni Gemmato è corso sul posto a portare solidarietà, anche per il fatto che probabilmente uno dei macchinisti, deceduto, potrebbe essere di Terlizzi; il Sindaco di Ruvo Ninni Chieco si è portato all’obitorio del Policlinico di Bari per essere accanto alla famiglia, straziata dal dolore di dover riconoscere il corpo esanime del proprio figlioletto di 15 anni”, continua la nota della Diocesi.
Il Vescovo Domenico Cornacchia, che proprio due giorni fa aveva diramato un messaggio augurale per le vacanze, esprime grande dolore e reale vicinanza alle famiglie coinvolte del disastro: “Ci sentiamo tutti feriti”! Invita la Comunità diocesana di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi a stringersi nella preghiera e a offrire ogni forma di aiuto che sia richiesto, come associazioni di volontariato, caritas e parrocchie”.
Nel pomeriggio anche Papa Francesco ha espresso la “sua sentita e cordiale partecipazione al dolore che colpisce tante famiglie”, come recita un telegramma inviato a nome del Pontefice dal cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, al vescovo di Bari, mons. Francesco Cacucci. Francesco ha assicurato “fervide preghiere di suffragio per quanti sono tragicamente morti” e, ha invocato dal “Signore per i feriti una pronta guarigione”.
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