Quando manca qualcosa

Dott.ssa Emma Quinto

«Non capisco cosa stia cambiando nel mio modo di vivere, certo sono assolutamente consapevole del mio cambiamento, ma non delle mie emozioni, dei miei stati d’animo…»

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«Buongiorno dottoressa Quinto, le scrivo perché avrei delle domande da farle. Ho 62 anni, sono una professoressa in pensione, sono mamma e nonna, ho vissuto la mia vita sempre con tranquillità, non felicità, ma solo tranquillità, che oggi mi sentirei di definire come abitudine, come qualcosa che non ho scelto ma a cui mi sono solo adattata.

Non ho mai provato questo strano senso di “privazione” se così posso individuarlo, in realtà è proprio questo che vorrei chiederle. Non capisco cosa stia cambiando nel mio modo di vivere, certo sono assolutamente consapevole del mio cambiamento, ma non delle mie emozioni, dei miei stati d’animo, sono stata una donna che ha sempre avuto il controllo su tutto, o quasi, ma adesso, mi sembra di non capire cosa mi renda felice, forse perché felice non lo sono stata mai.

Ma si può arrivare alla mia età e non capire cosa mi ha fatto vivere con tranquillità una vita? La ringrazio anticipatamente a nome di molte persone che usufruiscono dei suoi consigli e che spesso si ritrovano in quello che scrive».

Buongiorno, ciò che scrive è davvero molto interessante e sicuramente sarà molto utile ad altre persone, perché quello che ha appena descritto è una situazione comune, una domanda che in molti si pongono.

La serenità è una forma di felicità. Se pensiamo alla nostra vita, dove abbiamo affrontato tutto con serenità e con semplicità, ci accorgiamo che siamo stati bene. Le emozioni con il tempo, dentro di noi, possono modificarsi, possiamo ridere per qualcosa che prima ci faceva solo sorridere e possiamo essere tristi per qualcosa che prima ci era indifferente.

Alcune volte capita che il lavoro ci limiti nel dedicare il giusto tempo alle nostre vite personali, alle nostre osservazioni e ci sembra che non stiamo vivendo come davvero vorremmo. Ed è qui che bisogna soffermarsi, è importante dedicarsi del tempo nell’arco della propria vita, per capire cosa ci faccia stare bene in modo da non arrivare a chiedersi in futuro “cosa mi è mancato”.

Perché se si è vissuto bene, se si è soddisfatti di se stessi e della propria vita, se decidiamo di vivere la nostra vita in un certo modo, se noi lo decidiamo per noi stessi, è quello che ci rende felici e liberi di esserlo. Saper riconoscere le proprie emozioni che variano negli anni significa accettare i propri cambiamenti, e se non ci si riesce da soli, basterebbe provare a parlarne con qualcuno specializzato per dare un inquadramento della propria vita.

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