Ospedale, Terlizzi Libera chiama all’appello i terlizzesi: «Costituiamo un Comitato di difesa del Sarcone»

La Redazione
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L’associazione raccoglie adesioni da parte dei cittadini: «Vogliamo essere informati e soprattutto vogliamo che non si muoia per malasanità»

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L’associazione Terlizzi Libera chiama a raccolta i terlizzesi per reclamare il diritto alla salute e alle cure sul proprio territorio.

L’articolo 32 della Costituzione italiana – esordisce una nota – recita “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.” La spesa sanitaria della Regione Puglia, prevista per il 2016 e nel triennio 2016-2018, è pari a 7 miliardi e 123,36 milioni di euro”.

“Noi contribuenti pugliesi questa spesa la paghiamo così: 600,78 milioni di euro con l’Irap; 417,90 milioni di euro con l’addizionale Irpef; 5 miliardi e 976,60 milioni di euro con la compartecipazione all’Iva e al fondo perequativo; 128,08 milioni di euro con mobilità attiva interregionale”, fa i conti Terlizzi Libera, che fa notare come il Presidente della Regione Puglia debba gestire la spesa sanitaria nel prioritario rispetto dell’art. 32 della Costituzione italiana, mentre il “sindaco è il responsabile della condizione di salute della popolazione del suo territorio. Il consiglio comunale condivide questa responsabilità”.

Ma a Terlizzi presto per effetto del riordino ospedaliero l’ospedale sarà trasformato in un centro di lungodegenza e il pronto soccorso non garantirà più assistenza notturna.

“Una città con più di 28.000 residenti non avrà più, nelle ore notturne, un punto di pronto intervento emergenziale – osserva con allarme Terlizzi Libera. – Un soccorso pronto, situato ad una distanza tale da poter garantire una rapida messa in sicurezza della vita del paziente. Poi ci chiediamo se sarà garantita una adeguata assistenza nei reparti che si chiudono nell’ospedale di Terlizzi e che vedranno nei reparti dislocati negli altri ospedali, un notevole incremento di pazienti”.

“Non vogliamo interferire nelle decisioni inerenti il riordino della sanità pugliese, ma vogliamo essere informati e soprattutto vogliamo che non si muoia per “malasanità”. Pertanto costituiamo a Terlizzi un comitato per la tutela della salute”, annunciano gli animatori di Terlizzi Libera. “Chiediamo ai cittadini di Terlizzi di dare la loro adesione contattando personalmente i seguenti componenti dell’Associazione: Dantes Michele ( tel. 340.2516125 ); Malerba Armando ( tel. 349.0606845 ) Grieco Giuseppe ( tel. 340.7058027 ); Perrulli Vito ( tel. 347.5165670 )”.

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