Il “folle” progetto di un giovane terlizzese (e del suo amico milanese): raggiungere lo stretto di Gibilterra a bordo di una vecchia 500!

© terlizzilive
Giuseppe Fracchiolla, 24 anni, e Jacopo Bruni, compagni di università in Cattolica, si sono messi in testa di attraversare la Francia e la Spagna con una piccola Fiat del 1971
Raggiungere lo stretto di Gibilterra da Milano in dieci giorni.
Non è un’impresa impossibile, in condizioni normali. Ma si tratta senza dubbio di un’autentica sfida se ci si mette in testa di compiere l’intero itinerario a bordo di una piccola Fiat 500 del 1971. Ebbene, è esattamente quello che proveranno a fare prossimamente due giovani studenti universitari, Giuseppe Fracchiolla e Jacopo Bruni.
Il primo, 24 anni, terlizzese, vive da qualche tempo a Milano, dove lavora e studia in Cattolica, corso di laurea in Economia e Gestione dei Beni Culturali e dello spettacolo. Qui ha conosciuto Jacopo, un suo coetaneo nativo di Albairate, in Lombardia, compagno di studi e – presto – d’avventura. Per questa estate, infatti, i due hanno progettato di portare a termine un epico viaggio di 3300 chilometri attraverso il Nord Italia, la Francia del sud e la Spagna con la minuscola e antidiluviana vettura, che stanno mettendo a punto per l’occasione: partenza prevista l’11 agosto venturo.
L’intrepido nostro concittadino, che si dice amante dell’avventura, della cultura e del cibo – al pari del suo amico lombardo, del resto –, ha spiegato a TerlizziLive le ragioni di questa pazza iniziativa.
“Negli ultimi mesi abbiamo speso il nostro tempo libero rimettendo in sesto pezzo per pezzo la nostra Fiat 500 del 1971. Poco a poco si è fatta strada nella nostra mente un’idea folle: far giungere il nostro bolide al confine del mondo conosciuto, alle Colonne d’Ercole, attraverso un viaggio di più di 3000 chilometri all’insegna dell’avventura! Il motivo? Dare un messaggio. Il Sud e il Nord che insieme possono fare con un mezzo così piccolo qualcosa di grande. Amiamo entrare in contatto con nuove persone e conoscere le loro storie, e quale miglior modo se non viaggiare per fare ciò? Abbiamo voglia di descrivere attraverso parole, immagini e riprese video quello che accadrà, dimostrare che si può viaggiare diversamente e che ammirare il mondo a rallentatore ha tutto un altro sapore”.
Ma perché un mezzo così improbabile?
“Primo perché la 500 è figa! Secondo perché ci piace andare piano e non c’è modo migliore di godersi il mondo e le persone se non a rallentatore! A dare una spinta alla 500 ci saranno la nostra passione per l’avventura e per un mezzo d’epoca che ha fatto la storia e rappresenta l’Italia. Abbiamo anche una pagina facebook che tratta del progetto”.
I due amici hanno intenzione di finanziare il viaggio con il metodo del cosiddetto crowfunding, che recentemente è diventato una opzione alquanto praticata dai viaggiatori “free lance”, che chiedono attraverso appositi portali internet contributi in denaro in cambio dello storytelling, ovvero impegnandosi a narrare su blog o piattaforme web create ad hoc l’esperienza che si accingono a compiere. L’impresa annunciata da Giuseppe e Jacopo ha avuto da subito molti sostenitori, registrando anche qualche disinteressata donazione.
“Abbiamo inaspettatamente ricevuto molti messaggi di supporto! Siamo quasi certi che grazie a Lei – l’auto… – e alla benevolenza della gente, in cui confidiamo, riusciremo a dimostrare che è possibile viaggiare e vivere esperienze uniche anche con un budget ridotto, molto ridotto…“
Quale somma volete raggiungere?
“500 euro ovviamente! La nostra piccola 500 avrà bisogno di bere per oltre 3000 chilometri e si sa che nei climi caldi è importante mantenersi idratati… Alloggeremo solo da chi ci vorrà ospitare lungo il cammino e per quanto riguarda il cibo, speriamo di riuscire a caricare sulla 500 abbastanza taralli e pomodori secchi pugliesi da arrivare alla fine del viaggio. Anche l’offerta più irrisoria rappresenterebbe un passo in più verso la meta. Con un piccolo mezzo si può fare qualcosa di grande. Noi ci crediamo”.
Chiunque volesse sostenere l’ambizioso progetto di Giuseppe e Jacopo può fare un salto al seguente indirizzo internet per partecipare alla campagna di crowdfunding lanciata dai due: https://www.gofundme.com/28wcg8k. C’è tempo fino ad agosto per dare una “spinta” alla loro 500.
“Sperando – fa gli scongiuri Giuseppe Fracchiolla – che questa rimanga l’unica “spinta” di cui il nostro mezzo avrà bisogno!“
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro