Maria SS. di Costantinopoli: il triduo, la storia e la novità della “Sagra del panino della Priora”

Il programma della festa

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Il prossimo 7 marzo, si celebrerà la tradizionale festa della Madonna di Costantinopoli, una liturgia di grande valore storico e popolare. Questo evento, conosciuto un tempo come la “festa della Madonna delle nocelle”, è diventato una celebrazione importante nella nostra città.

La rappresentazione della Madonna di Costantinopoli è simboleggiata da un simulacro ligneo, creato nel 1834 dallo scultore Giuseppe Volpe, nato e cresciuto nella nostra comunità. Quest’opera d’arte è conservata all’interno della storica chiesetta dedicata al Glorioso apostolo delle Indie San Francesco Saverio, comunemente conosciuta come la Chiesa della Madonna di Costantinopoli.

Il calendario liturgico avrà inizio da sabato 4 marzo, quando comincerà il Triduo, che prevede alle ore 18.00 la recita del rosario e, a seguire, la celebrazione eucaristica. I sodali, inoltre, hanno organizzato una raccolta alimentare pro Caritas parrocchiale. Domenica 5 marzo, alle ore 18.30 la celebrazione eucaristica sarà presieduta da S. E. Mons. Felice di Molfetta, Vescovo Emerito di Cerignola-Ascoli Satriano. Lunedì 6 marzo dalle ore 8.30 fino alle ore 11.30, presso l’ospedale “M. Sarcone” di Terlizzi, in collaborazione con la sezione locale della Fidas, si svolgerà la “Giornata della Donazione”.

Martedì 7 marzo, in occasione della festa liturgica dedicata alla Madonna di Costantinopoli, alle ore 8.00/9.30/10.30 e 11.30 saranno celebrate le messe. La sera, alle ore 18.30, dopo il rosario, la Solenne celebrazione eucaristica sarà presieduta da S. E Mons. Domenico Cornacchia, Vescovo della Diocesi di Molfetta.

La grande novità di quest’anno è la “Sagra del panino della Priora”, che andrà a sostituire la consueta sagra del panzerotto, insieme alla vendita delle nocelle. Tale iniziativa, a cui hanno contribuito alcune aziende locali e nazionali del settore alimentare, nasce per ricordare il compianto ex priore Pinuccio Tempesta, perno centrale e figura di riferimento per la Chiesa della Madonna di Costantinopoli che, al termine della processione del venerdi santo, era solito ringraziare i portatori del simulacro del Cristo Morto con un panino: proprio da qui arriva la volontà, da parte dei sodali, di riproporre questo “intimo rito” a tutta la comunità, definendolo “Panino della priora”, dove per quest’ultima ci si riferisce a Piera Mangiatordi, moglie di Pinuccio e fiduciaria della Chiesa di Costantinopoli.

Il Pio Sodalizio a cui è affidato il culto della Vergine Odigitria, dunque, con impegno costante, preserva e custodisce le nostre tradizioni, affinchè continuino a vivere e prosperare nel tempo, arricchendo la cultura locale e la nostra vita quotidiana.

 

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Commenti

  • Gino (utente non verificato)

    Bellissimo e giusto riconoscimento alla persona Pinuccio tempesta che si è sempre insegnato per questa ricorrenza