Lunetta Savino inaugura la quinta edizione del Festival per la Legalità. Le immagini

© lucia d’amato
Ieri al Chiostro delle Clarisse il vernissage della kermesse civile organizzata dal Movimento Civico: madrina della serata l’attrice di origine barese, protagonista della fiction Rai “Felicia Impastato”
È andato in scena ieri sera, in “prime time”, il vernissage del Festival per la Legalità Città Civile, la kermesse organizzata dal movimento civico per il quinto anno consecutivo ormai.
Questa edizione, promossa in partnership con Cgil Bari, l’Unpli (Unione Pro Loco d’Italia), Pro Loco Terlizzi, Mat Laboratorio Urbano e Collettivo Zebù, ha ricevuto il Patrocinio gratuito della Regione Puglia, dell’Associazione Nazionale Magistrati (Sottosezione di Trani), di Confindustria Puglia e di Libera Puglia.
Tema della serata d’apertura, “In ricordo di Felicia Impastato”. Nella cornice del Chiostro delle Clarisse, esaurito in ogni ordine di posto, l’ospite d’onore è stata Lunetta Savino, volto noto del piccolo e del grande schermo, che ha recentemente impersonato in una fiction di produzione Rai Felicia Bartolotta Impastato, madre-coraggio di Peppino, l’attivista politico ucciso in un attentato mafioso nel 1978.
La donna, morta nel 2004, riuscì dopo anni di lotte condotte assieme a suo figlio Giovanni a dimostrare la matrice mafiosa dell’assassinio, che in un primo momento grazie a manipolazioni e connivenze era stato fatto passare per un suicidio. La sua abnegazione portò nel 2002 alla condanna all’ergastolo del boss Tano Badalamenti, giudicato il mandante dell’attentato.
Dopo una prima parte dialogata, in cui si sono confrontati Pasquale Vitagliano, “anfitrione” della serata, Franco Dello Russo, presidente della Pro Loco terlizzese, Gianfranco Albano, regista della fiction, e la stessa Savino, sono stati proiettati alcuni spezzoni video della produzione televisiva, alternati a immagine e interviste di repertorio a Felicia Impastato.
Al termine della serata Vitagliano e Dello Russo hanno omaggiato la Savino con una targa commemorativa per l’“intensa interpretazione”; un premio speciale è stato tributato anche al regista Albano. A margine dell’evento, l’attrice, popolarissima presso il grande pubblico per l’interpretazione di Cettina nella fortunatissima serie “Un medico in famiglia”, è stata circondata a lungo dai fan a caccia dei selfie d’ordinanza.
Va in archivio dunque questa “première” del V Festival per la Legalità. Si riprende fra una settimana, venerdì 7 luglio: ospite d’onore il sanguigno segretario nazionale della Fiom Cgil Maurizio Landini.
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