Referendum scuola, finita la raccolta firme: Terlizzi supera quota 3000

comitato referendario terlizzi

Il comitato referendario cittadino è stato tra i più attivi della provincia. Ieri la prima spedizione delle sottoscrizioni

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Referendum scuola: è finita la fase di raccolta delle firme di adesione ai quesiti proposti dal comitato referendario nazionale.

La rete per lo “Scuorum” si oppone in particolare a quattro aspetti specifici della legge sulla “Buona Scuola”, varata l’anno scorso dal governo Renzi: le risorse alle scuole pubbliche, le chiamate discrezionali dei docenti, il merito di questi ultimi e l’alternanza scuola-lavoro.

Terlizzi ha contribuito in maniera notevole alla raccolta delle sottoscrizioni necessarie per “attivare” il referendum. La soglia minima ammonta a 500mila firme e i bene informati affermano sia molto vicina. Con gli ultimi banchetti organizzati, il comitato locale è riuscito a raccogliere ben 3020 firme, a cui se ne devono aggiungere altre 24 di terlizzesi residenti fuori città.

La Puglia, in generale, è stata una delle regioni più attive in questa campagna referendaria, con più di 38mila sottoscrizioni contro la “Buona Scuola”, gran parte proveniente dalla provincia di Bari (21800), seguita dall’area foggiana e Bat; nelle retrovie Taranto, Brindisi e Lecce.

Le firme saranno spedite al Comitato nazionale per il referendum in due “tranche”: la prima è già stata inviata ieri, la seconda è prevista il 3 luglio prossimo. Il 5 luglio i faldoni con le sottoscrizioni saranno portati presso la Cassazione, che li vidimerà.

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