Aggredito 17 enne terlizzese a Trani: il pensiero della 3AS dell’ IISS Mons A. Bello di Molfetta

«La costruzione di un pensiero forte conduce alla creazione di un senso di comunità di cui tutti noi abbiamo bisogno.»

0 commenta

Lo scorso 6 febbraio un 17enne terlizzese è stato aggredito con pugni e schiaffi da due coetanei nel centro di Trani, alle 19.30. Il ragazzo ricorda di essere stato chiamato da due coetanei e poi, quando si è avvicinato, uno dei due lo ha afferrato per il braccio intimandogli di dargli il denaro che aveva con sé. Al suo rifiuto, entrambi hanno iniziato a colpirlo.

Qui di seguito riportiamo il pensiero formulato dai ragazzi della classe 3 AS dell’ IISS Mons. A. Bello di Molfetta: un modo per manifestare la propria vicinanza e per riflettere su un fenomeno davvero grave e sempre più diffuso:

«Generazione Z o Zoo-etá?
Il giorno 6 febbraio 2023 alle ore 19.30 circa, nella città di Trani in corso Italia, Giuseppe, un giovane ragazzo é stato aggredito da due diciassettenni sotto gli occhi dei passanti indifferenti.

Abbiamo voluto prendere del tempo per pensare, per riflettere, per scegliere parole che non fossero dettate solo dalla pancia.
Scriviamo perché non vogliamo far finta di niente e accettare l’aggressione subita da un nostro compagno come un evento a cui ci si deve abituare perché ormai è così, i giovani sono “diventati” violenti.
E invece la nostra riflessione si è tradotta in parole che invitano alla non violenza.
E se l’esperienza del nostro compagno è purtroppo raccontata con le parole: aggressione, balordaggine, indifferenza, la nostra riflessione vogliamo raccontarla con parole come forza, resilienza e senso di comunità perché crediamo che le azioni violente vadano contrastate con un pensiero forte che è certamente mancato agli autori dell’aggressione.
La costruzione di un pensiero forte conduce alla creazione di un senso di comunità di cui tutti noi abbiamo bisogno.»

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!