Martedì Reggae, la replica degli organizzatori: «Nessun incitamento alle droghe, non siamo pecoroni!»

© livee
I ragazzi che si occupano dell’organizzazione delle feste di Sovereto rispondono alle accuse mosse ieri su TerlizziLive da una abitante del borgo
Gli organizzatori del Martedì Reggae, la festa musicale estiva che settimanalmente si tiene a Sovereto, mobilitando frotte di giovani, intervengono per replicare alle rimostranze espresse da una lettrice di TerlizziLive.
La cittadina, residente nella frazione, aveva criticato i messaggi negativi che, a suo dire, un dj avrebbe diffuso pubblicamente durante l’appuntamento di martedì scorso. Tra le accuse mosse, l’incitamento al consumo di droghe leggere e un atteggiamento di irrisione nei confronti degli abitanti di Sovereto, i quali non hanno mai nascosto la propria disapprovazione verso questo genere di eventi.
Riportiamo di seguito la risposta integrale dell’organizzazione.
Egregio direttore,
nin riferimento all’articolo dal titolo “Martedì Reggae, la protesta di una lettrice: «Non si può inneggiare alle droghe leggere!”, pubblicato oggi sul giornale da lei diretto, desideriamo fornire alcune precisazioni.
Il Martedì Reggae è una manifestazione musicale in cui ragazzi terlizzesi, e non solo, si riuniscono a ritmo di musica, una musica che per quanto abbia radici antiche e arrivi da lontano da poco si è affacciata dalle nostre parti, è una manifestazione che ha raggiunto un successo forse inaspettato, ma degno di elogio, visto il lavoro svolto dalle varie organizzazioni e da singole persone per trascinare la gioventù terlizzese a rimanere nel proprio paese, magari approfittando di una calda serata estiva per fare una passeggiata a piedi, tra amici, in allegria, per giungere in un contesto di spensieratezza a due passi da casa. Il senso, sta tutto qui, musica, ragazzi, allegria.
Tale senso è stato distorto, per questo chi ha lavorato e lavora dietro le quinte e in prima linea per questo progetto, non può fare a meno di amareggiarsi leggendo le dichiarazioni che sono state fatte da una cara lettrice al vostro giornale telematico, che anche se di portata cittadina non merita di diffondere notizie infondate.
Partiamo da un punto fondamentale: una canzone, un testo, un cantante, un dj, non possono inneggiare a nulla, tantomeno al consumo di droga, una canzone è solo una canzone. Un cantante esprime dei concetti in musica da cui ognuno deve e può trarre le giuste conclusioni, in virtù di un cervello pensante che ci è stato donato. Per non parlare della libertà di espressione, che credo non sia da mettere in discussione. Parliamo di valorizzare le menti in fuga, e voi stessi pensate che questa generazione raziocinio non ne abbia. Non prendeteci per pecoroni!
Il dito medio… non è stato mostrato ad ogni occasione, e tantomeno contro i soveretani ma per una serie di altre circostanze e in maniera del tutto ironica e non offensiva. Il black-out, non è stato tale, la consolle è stata privata del volume, volontariamente per 4 volte durante la serata , per motivi organizzativi e nessuno ha bestemmiato, al massimo c’è stata un’imprecazione, che non stiamo qui a spiegare.
Ribadiamo che il Martedì Reggae è un evento che si svolge solo una volta a settimana e parte alle ore 22.00, non prima, gli alcolici vengono serviti solo ai maggiorenni e in bicchieri di plastica, l’associazione della POLIZIA DI STATO ci offre il suo fondamentale aiuto per mantenere l’ordine e la sicurezza, sono stati installati bagni chimici e cerchiamo di far rispettare al massimo le norme in merito alla raccolta differenziata. E credeteci noi ce la mettiamo davvero tutta!
Con la speranza che i vostri lettori abbiano chiaro ciò che accade il martedì a Sovereto, cogliamo l’occasione per invitarli tutti venite a vedere, venite a divertirvi, è solo musica, ragazzi e allegria! Alla luce di tutto ciò… egregio direttore, sarebbe doveroso da parte sua usare questa lettera per farsi portavoce di una decisa smentita e magari non si esima dallo scusarsi con il “sig. DJ” , visto che tutte le accuse mosse dalla cara lettrice sono del tutto infondate.
Distinti saluti
nGli organizzatori del Martedi Reggae
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