Michele De Santis presenta “Michele de Napoli e il suo tempo a Terlizzi” in sei volumi

Giovedì 30 marzo, alle ore 19.00, in Pinacoteca

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Michele De Santis, storico molto apprezzato nel panorama terlizzese, giovedì 30 marzo alle ore 19.00 presso la Pinacoteca Michele de Napoli, presenterà il suo studio su Michele de Napoli e il suo tempo a Terlizzi, in sei volumi, coadiuvato dal prof. Vittorio Zinni.

L’analisi puntuale delle vicissitudini storiche riportate in questa vera e propria collana letteraria d’eccezione, evidenziano un’accuratezza metodologica da cui si evince la professionalità di De Santis: egli, infatti, raccoglie l’eredità di un altro storico di punta di Terlizzi, il compianto Don Gaetano Valente. Mentre quest’ultimo si è focalizzato sul Medioevo, l’altro porta avanti un lavoro sull’Ottocento così da coprire le lacune dei secoli terlizzesi.

La dimensione prettamente locale, una società contadina e di piccoli borghesi, di arrampicatori e sfruttatori della povera gente, viene sapientemente inserita all’interno di un contesto di più ampio respiro, da cui traspare la sua infaticabile meticolosità.

Biografia:

Michele de Napoli lasciò a 20 anni Terlizzi e nel 1833 conseguì a Napoli la laurea in Giurisprudenza per assecondare i voleri del padre, appartenente ad una nuova famiglia del primo ceto di Terlizzi. Appena laureato decise di seguire la sua vocazione artistica iscrivendosi al Reale Istituto di Belle Arti e intraprendendo la carriera di pittore. A seguito dell’Unità d’Italia ricoprì cariche di responsabilità pubblica a Napoli. Nel 1863, alla morte del padre, ritornò a Terlizzi, dove fu più volte sindaco e consigliere provinciale a Bari. Fu autore del sipario del teatro comunale Niccolò Piccini di Bari (1854) e ideò anche il Carro Trionfale di Terlizzi.

Nel 1892 donò con lascito testamentario al Comune di Terlizzi il Palazzo di famiglia oltre alla collezione di oltre mille opere, affinché potessero essere apprezzate da chiunque. Il Palazzo è oggi sede della “Pinacoteca de Napoli”, che racchiude le opere dell’artista oltre alla Pinacoteca Provinciale di Bari.

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