
Scuola Gesmundo-Moro Fiore
Assegnato il XXVI Premio di studio “Prof. G. Gesmundo” agli alunni della S.M.S Gesmundo Moro-Fiore
Un’occasione per riscoprire e toccare la storia con mano
Si è tenuta nel pomeriggio di ieri, 29 Marzo, presso l’ aula magna della Scuola Media Statale “G. Gesmundo- Moro Fiore”, la cerimonia commemorativa nel ricordo dei martiri terlizzesi delle Fosse Ardeatine, Gioacchino Gesmundo e Don Pietro Pappagallo, dai quali prendono il nome due scuole della città e il plesso stesso della sede in cui si è tenuto questo importante e significativo evento, che rientra tra gli ultimi appuntamenti previsti dal cartellone degli eventi patrocinato dal Comune di Terlizzi e dall’Assessorato alla Cultura, denominato “Sarà Primavera – Terlizzi e i suoi fiori, del Partigiano”, dedicato al 79° Anniversario dell’Eccidio alle Cave Ardeatine e alla Resistenza.
In seguito alla deposizione della Corona della Memoria, le terze classi dell’istituto scolastico hanno assistito all’annuale conferimento del premio di studio “M.O. Gioacchino Gesmundo”, alla presenza del Sindaco Michelangelo De Chirico, di Gioacchino Gesmundo, nipote dell’omonimo e già compianto professore, la pronipote di Don Pietro Pappagallo, Nicoletta Pappagallo, del relatore e prof. Roberto Tarantino, Presidente dell’Anpi-Bat, dei docenti e del Dirigente Scolastico Lucia Tatulli.
«Una scuola che decide di adottare il nome di Gioacchino Gesmundo, si carica di una grande responsabilità nei confronti di tutto il territorio: raccontare e tenere viva la sua testimonianza, ma soprattutto raccontare oggi quelli che sono stati e continuano a costituire i suoi valori portanti» sostiene il prof. Tarantino.
La cerimonia è poi proseguita con l’assegnazione del Premio di Studio e con la consegna degli attestati di partecipazione agli alunni delle classi terze (a.s. 2021/2022).
«Impossibile descrivere le emozioni di questa lunga giornata di inizio primavera dedicata ai nostri due martiri e alla Resistenza. Il lavoro in rete e la partecipazione a queste iniziative lascia ben sperare rispetto al lavoro che c’è e che si può fare sulla memoria, per costruire un futuro migliore. Per Terlizzi e i suoi fiori, del Partigiano» commenta Giuseppe Volpe, Consigliere Comunale di Terlizzi.
«Opportunità come questa ci forniscono l’occasione giusta per riscoprire e toccare la storia con mano. Un’emozione rivivere le grandi gesta di personalità così significative per il nostro territorio, esempio di resilienza e di vita vera, mediante iniziative che portano avanti il loro impegno sempre attivo, affinchè non tramonti mai» conclude il primo cittadino di Terlizzi, Michelangelo De Chirico.
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