
Polo Liceale Sylos Fiore
“Creare ponti e non muri”: giunge al termine il Progetto Erasmus del Polo Liceale Sylos-Fiore
Uno scambio interculturale ricco di emozioni forti, occasione di crescita umana e di sviluppo di abilità e competenze a 360 gradi
Si è conclusa il 31 marzo la mobilità studentesca del progetto Erasmus del Polo liceale Sylos Fiore di Terlizzi che dopo la permanenza in Spagna degli studenti della città dei fiori presso l’istituto superiore “Maria Guerrero” di Collado Villalba (Madrid), ha consentito a 10 studenti spagnoli di vivere 9 giorni indimenticabili in Italia ospiti di studenti e famiglie dell’Istituto terlizzese.
Uno scambio interculturale ricco di emozioni forti, occasione di crescita umana e di sviluppo di abilità e competenze a 360 gradi.
“Un’esperienza di grande valore formativo che apre la mente e resta nel cuore e nei ricordi di tutti i partecipanti: studenti, genitori e personale scolastico coinvolto nelle attività. Un grazie a quanti hanno collaborato alla buona riuscita del progetto condividendo con noi, anche attraverso questa opportunità, il desidero di creare ponti e non muri”, commenta la prof.ssa Annalisa Marinelli ideatrice del progetto e referente della Progettazione europea ed lnternazionalizzazione presso il Polo Liceale.
Grande soddisfazione esprime anche la prof.ssa Deborah Altomare, docente di lingua inglese impegnata ormai da anni nella gestione dei progetti Erasmus, la quale dichiara di essere felice per l’ottima riuscita del progetto e per le emozioni che ha visto scolpite sui volti di studenti e genitori per l’intera durata della esperienza.
Così si legge sul profilo Facebook della signora De Scisciolo, mamma di una studentessa che ha partecipato al progetto: ”Grazie di cuore alla Dirigente del Polo liceale prof.ssa Allegretta, alla sua Vice prof.ssa Marinelli, alla prof.ssa Altomare, per aver consentito ai nostri ragazzi e a noi genitori di vivere emozioni fortissime. Senza il loro lavoro nessun progetto Erasmus sarebbe partito ed oggi non avremmo ricordi bellissimi da custodire.
Questa mattina un cuoricino è stato diviso a metà, una parte resterà in Italia ed un’altra è volata in Spagna.
L’auspicio è di ricongiungere presto le due parti. Un gesto simbolico che non divide… unisce.
Il progetto Erasmus ha arricchito tutti dal punto di vista umano, delle emozioni, oltre che consentire il confronto quotidiano di: lingue, culture, tradizioni, visioni.
Flavia ha portato gioia, entusiasmo e commozione nelle nostre vite.
Ha dipinto Flory con il suo violino, regalandole un’emozione grandissima. Oggi non termina un percorso durato 8 giorni, al contrario inizia un viaggio che durerà tutta la vita tra Flavia e Florangela”.
“Un grande lavoro di squadra che ha coinvolto tutte le componenti della comunità scolastica” dichiara la dirigente del Polo liceale “a cui va il mio ringraziamento insieme alle mie congratulazioni. Non è stato facile, dopo tre anni di stasi dettata dalla pandemia, riprendere ad organizzare tante mobilità, non solo quelle riferite all’Erasmus ma anche quelle degli stage linguistici e dei viaggi all’estero, per una popolazione scolastica nel frattempo cresciuta ampiamente. Ma ce l’abbiamo fatta con il contributo di tutti. Un grazie particolare alle famiglie dei nostri studenti che hanno accolto con formidabile entusiasmo e affetto i ragazzi spagnoli e hanno sostenuto con grande condivisione ogni fase di questo bellissimo progetto Erasmus che prosegue ora con la mobilità dei docenti”.
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