«Nessuno resta indietro. Città Civile ha intrapreso una nuova esperienza. L’impegno di governo può rivelarsi più complicato e difficile di quello all’opposizione. Lo abbiamo intrapreso con responsabilità. Siamo consapevoli che la comunità aspetta da noi una svolta. Ce la stiamo mettendo tutta. D’altra parte, continueremo ad essere sentinelle perché i valori per i quali abbiamo chiesto e ricevuto consenso non siano disattesi. Siamo lealmente a fianco del sindaco, della giunta, della coalizione, in questo difficile percorso. Lealmente ma senza sconti. Perché non abbiamo mai fatto sconti a noi stessi.
Ancora una volta abbiamo promosso una nuova classe dirigente. Abbiamo creato valore là dove si mortificano le risorse migliori.
Ornella Rutigliani deve lasciare il ruolo di Assessora per motivi personali preponderanti. In questi mesi ha rappresentato degnamente Città Civile ed è stata apprezzata da tutti nel suo ruolo.
Ha posto le basi per la ricostruzione delle politiche sociali e rivitalizzato la cultura in città. Non si è mai risparmiata e ha evidenziato grande capacità di ascolto. La ringraziamo dal profondo del cuore.
Sarà sostituita da Daniela Zappatore, la leader del nostro movimento. Ha accettato con grande sacrificio questo passaggio perché in questi anni ha saputo conquistarsi un ruolo di riferimento nel consiglio comunale. Anche per questo la ringraziamo. Saprà trasferire la sua leadership nell’ambito di governo. E questo è un valore aggiunto per noi e per la città.
In consiglio comunale entrerà Michele Volpe. E’ la prima volta. Dunque, il suo è un esordio. La sua presenza sarà importante perché arricchirà il movimento di altre competenze, porterà le istanze del mondo agricolo in consiglio comunale. Anche questo sarà un valore aggiunto.
Tutto questo è avvenuto in serenità. In politica è una buona notizia. Ogni scelta è stata partecipata e condivisa. Il merito è del nuovo segretario, Francesco Vino, e dell’intero direttivo.
Per Città Civile è scoppiata una nuova primavera, ci auguriamo che possa esserlo anche per tutta Terlizzi».
Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro