Rubato defibrillatore in Piazza Europa. Lo sgomento dell’associazione “due mani per la vita”

Qui di seguito il comunicato da parte dell’Associazione

0 commenta

“Questo è un argomento che non avremmo mai voluto trattare…

Oggi i nostri istruttori di Terlizzi, sono stati allertati perché nella teca del totem della stazione non è più presente il dispositivo salvavita di pubblico accesso. La zona è provvista di telecamere di videosorveglianza, per una probabile imminente verifica delle autorità competenti…

Oggigiorno tutti gli apparecchi medicali e elettronici in generale, hanno numeri di serie.

Una delle prime cose che viene effettuata dopo un furto è la denuncia alle autorità segnalando anche il n° di serie del DAE.

Coloro che venissero trovati in possesso di DAE rubati, potrebbero essere individuati anche a distanza di anni.

Il defibrillatore salva le vite, con alta probabilità di successo in caso di arresto cardiaco: fino al 70%. Rubare un defibrillatore, anche per una bravata, può apparire come il furto di un qualsiasi altro apparecchio elettronico (un telefonino o una radio), in realtà viene sottratto un strumento salvavita alla comunità che può fare la differenza tra la vita e la morte.

In Italia ogni anno 1 persona su 1000 muore per arresto cardiaco, circa 8 ogni ora.

Chiediamo con estrema urgenza di provvedere, anche in forma anonima, a restituire questo dispositivo salvavita il prima possibile alla comunità terlizzese…

Confidiamo alla responsabilità, buon senso e collaborazione di tutti…”

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!