L’inizio di un percorso straordinario: il gemellaggio tra la Caritas di Molfetta e di Bologna sui passi di Don Tonino

Testimonianza di vita, insegnamento autentico di condivisione e di riconoscimento: la storia di un legame senza tempo

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Tonino Bello seminarista, dalla sua diocesi di Ugento nel 1950, dopo il ginnasio, arriva a Molfetta per gli studi liceali.

Dopo l’esame di maturità, il suo vescovo, mons. Giuseppe Ruotolo, nell’ottobre 1953 gli propone di iniziare gli studi teologici presso l’Onarmo (Opera nazionale assistenza religiosa e morale operai) di Bologna, il seminario dei preti operai, che lo scorso 24 Marzo è stato intitolato proprio a Don Tonino.

A trent’anni dalla sua morte, il suo ricordo, mai sbiadito dal tempo, risulta più vivo e autentico che mai, capace di unire, in maniera indissolubile, mediante un vero e proprio gemellaggio, la Caritas Diocesana di Molfetta e quella di Bologna, a cui il “Vescovo col grembiule” era particolarmente legato. A Bologna don Tonino Bello ricevette tanto, ma anche lasciò un’impronta non effimera: non tanto in campo pastorale quanto, ancora più specificamente, nell’ambito della formazione seminaristica.

Il 20 Aprile, infatti, in occasione della Solenne Messa presieduta da Sua Eminenza Reverendissima Cardinale Zuppi, si è svolto il primo momento di questa conoscenza, contaminazione di idee e di prospettive: le due chiese, hanno condiviso un momento profondo e significativo, nel nome di Don Tonino. Hanno partecipato alla celebrazione la delegazione della Caritas diocesana, insieme a una rappresentanza dell’Azione Cattolica e alcuni volontari di Bologna.

Il secondo momento di questo prezioso gemellaggio si è svolto la mattina seguente, 21 Aprile: la delegazione è stata protagonista di un incontro più ravvicinato, a contatto con la Caritas di Molfetta e S.E. Mons. Domenico Cornacchia, iniziando il percorso sulle tracce di Don Tonino. Dopo la visita alla Comunità Casa sono ripartiti, con la promessa di ritrovarsi al più presto.

Infatti, il terzo momento di condivisione avverrà il prossimo 19 e 20 Maggio: una delegazione della Caritas diocesana di Molfetta giungerà presso Bologna, in occasione dei festeggiamenti della Madonna di San Luca, a cui Don Tonino era particolarmente legato. In questa occasione, tra approfondimenti ed aneddoti, si concretizzerà sempre di più il messaggio evangelico di Don Tonino. Ma le sorprese non sono ancora terminate: questa estate si realizzerà anche un camposcuola, finalizzato allo studio e all’attuazione di un percorso di condivisione sulle orme di Don Tonino.

La Caritas Diocesana di Molfetta ha inoltre donato alla Caritas di Bologna l’opera “Omnia” del Venerabile salentino.

Un evento che evidenzia il segno profondo lasciato e che continua a lasciare don Tonino non solo nel nostro territorio salentino e pugliese ma anche nazionale, nel ricordo e l’esempio vissuto da chi ha incrociato i suoi passi, le sue parole, i suoi insegnamenti e il suo ministero, seguendo un’unica grande legge, quella del cuore.

 

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