
Francesco Antonelli
Il terlizzese Francesco Antonelli tra i “Maestri del Lavoro” della Puglia 2023
«La Stella al Merito» viene conferita a chi si è distinto per perizia e etica. L’onorificenza a cura dei prefetti delle varie province
Si svolgerà a dicembre la cerimonia della consegna dell’onorificenza della «Stella al Merito del Lavoro», nei saloni del Quirinale, a cura del Presidente della Repubblica e, come da consuetudine, nei capoluoghi di regione, a cura dei Prefetti delle diverse province pugliesi. Quest’anno è stato scelto il mese di dicembre in quanto proprio in questo periodo ricorre il centenario dell’ istituzione della Stella al Merito del Lavoro.
Tale titolo così prestigioso viene infatti conferito ai lavoratori dipendenti d’impresa distintisi, lungo il loro percorso lavorativo, per aver operato con perizia, laboriosità, buona condotta morale e/o in sensibili innovazioni tecnologiche e produttive. Inoltre sono stati, e sono, esempi da seguire per le generazioni che si affacciano per la prima volta al mondo del lavoro.
Tra l’elenco dei “Maestri del Lavoro” 2023, vi è anche il terlizzese Francesco Antonelli, che ha espresso profonda soddisfazione per un riconoscimento così importante: «Sono estremamente grato innanzitutto al mio datore di lavoro, il Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. per il quale presto servizio dal lontano 1983 presso lo Stabilimento di Foggia e che mi ha segnalato al Ministero del Lavoro.
Mi piace immaginare (ma forse sarà andata proprio così) che sono riuscito a distinguermi per aver sempre operato impegnandomi al meglio delle mie capacità e con buona condotta morale, ponendo sempre al primo posto il migliore rapporto umano possibile, basato sulla stima, fiducia e rispetto di tutte quelle persone con cui mi sono interfacciato nella mia quarantennale attività. Spero di essere un esempio per i miei figli e per tutti i giovani che si avviano nel mondo del lavoro. Proprio ai giovani mi piacerebbe trasmettere le mie competenze e le mie idee su come porsi in un ambito lavorativo, magari si potrà presentare opportunità di lasciare una traccia di riferimento per tutti loro.
Sono felicissimo ed onorato di aver ricevuto una tale onorificenza del Presidente della Repubblica, l’attenzione riservatami mi lusinga.
Sono contento che, anche se a breve andrò in pensione, questo importante riconoscimento quasi certamente mi permetterà di restare vicino al mondo del lavoro, in una veste diversa, sicuramente alleggerito da giornalieri impegni ma con un piacevole stato d’animo con cui affronterò l’inevitabile cambiamento di stile di vita ed affronterò nuove sfide».
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Ad maiora semper!








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