
Daniela Zappatore
Le dichiarazioni
Solidarietà a Sangirardi, l’Assessora Zappatore: “Episodio esecrabile, manca la coesione sociale”
“Non c’è da tirarsi fango addosso, non c’è da insinuare sospetti. Così non si rende un servizio alla comunità”
Un’azione intimidatoria che ha suscitato non poche riflessioni e preoccupazioni, un gesto che ha tutta l’aria di essere legato alla criminalità locale, su cui proseguono gli accertamenti del caso. Continuano le manifestazioni di solidarietà e di vicinanza da parte dell’Amministrazione Comunale nei confronti del Dirigente Comunale del Terzo Settore Giuseppe Sangirardi. Anche l’Assessora alla Cultura e alla Legalità Daniela Zappatore, mediante un post social, esprime la sua visione e il suo sentire sull’accaduto, appellandosi alla mancata coesione sociale dimostrata nelle ultime ore:
«Anche di fronte ad un episodio così esecrabile, che dovrebbe vedere la nostra comunità unita, manca la coesione sociale.
Basta fare un giro…un giro sulle pagine social per accorgersi che, al di là della dovuta solidarietà nei confronti di un dirigente del nostro comune, è tutta strumentalizzazione politica, è una corsa ad accendere fuochi ed animare gli animi.
Come se fosse il primo episodio e non l’ ennesimo.
Lo ricordo il proiettile infisso sulla porta ed indirizzato al primo cittadino nel 2017.
Le ricordo le auto incendiate e i fatti di cronaca dei giorni passati.
È vero è un momento storico in cui si registra un maggiore tasso di criminalità dovuto anche alla particolare congiuntura economica non felice, tuttavia a turbarmi maggiormente è questa continua ed inopportuna delegittimazione delle istituzioni in un momento in cui bisognerebbe sostenerle.
Non c’è da tirarsi fango addosso, non c’è da insinuare sospetti.
Così non si rende un servizio alla comunità. Aumenta solo il senso di impotenza, di rassegnazione, di acquiescenza.
Una lotta efficace alla criminalità esige certamente una migliore attività di controllo e di repressione da parte di tutti gli organi preposti all’ ordine pubblico e su questo ci stiamo muovendo, ma ciò non potrà mai bastare se, contemporaneamente, non vi sarà una mobilitazione delle coscienze di tutti i cittadini.
Tutti abbiamo bisogno di tutti.
Finiamola di coltivare più l’ interesse immediato dei particolarismi che il bene comune, di raccogliere consenso ad ogni costo. Superiamo logiche privatistiche ed egoistiche.
La legalità si fonda sul senso di SOLIDARIETÀ tra gli uomini.
Come si superano questi momenti?
Con la coesione sociale!»
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro