Il Pd al contrattacco: «Gemmato incapace di far funzionare la macchina amministrativa»

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I democratici reagiscono alle critiche della coalizione di centrodestra, che accusano le opposizioni di fare ostruzionismo in consiglio comunale e di non tenere alla salvaguardia del borgo di Sovereto
Il Partito Democratico respinge integralmente le accuse di “ostruzionismo” che, all’indomani del consiglio comunale del 15 giugno, la maggioranza e il sindaco hanno rivolto alle opposizioni per non aver partecipato al voto sulla variante Borgo di Sovereto.
CONSIGLIO ILLEGITTIMO. I dem ribaltano invece la prospettiva e imputano alla giunta Gemmato una gestione dei lavori consiliari incerta e disordinata. Innanzitutto a livello procedurale: la convocazione del consiglio di mercoledì per il Pd è stata infatti “illegittima, per stessa ammissione del presidente del consiglio, Pasquale Adamo”.
Per giunta, entrando nel merito della discussione, ha visto “ancora una volta ritirati i punti sulla piscina comunale, sullo scambio di aree con Casa Betania e due debiti fuori bilancio. Il tutto – rilevano i democratici – alla presenza di un segretario generale supplente, di fatto impossibilitato a garantire il rispetto delle norme e del regolamento consiliare!”.
Il Pd ricorda che tutti i consiglieri di opposizioni presenti in aula (Barile, Cagnetta, Chiapparino, De Chirico, Grassi, Malerba, Sigrisi) hanno provato nelle battute iniziali dell’assemblea a far notare la serie di illegittimità ed irritualità commesse “nell’inserimento di argomenti aggiuntivi all’ordine del giorno da parte del presidente, con atti inviati ai consiglieri comunali poche ore prima del consiglio, procedura che non mette i consiglieri comunali nelle condizioni di studiare e di approfondire gli atti amministrativinelle sedi di partito, sfavorisce la partecipazione dei cittadini, causa sperpero di denaro pubblico”.
Ma, fatalmente, prosegue la nota, “Gemmato e la sua maggioranza pensano ormai soltanto alla prossima campagna elettorale e a rilasciare dichiarazioni e slogan sui social!”.
SOVERETO. La realtà, attacca il Pd, è che gli amministratori sono stati “richiamati e bacchettati anche dal Tar sui ritardi con cui hanno sottoposto al consiglio la proposta di deliberazione sul riesame della variante urbanistica del borgo di Sovereto, a rischio di nomina di commissario ad acta!”.
Nella sostanza del provvedimento pro-Sovereto, osservano i dem, “le opposizioni hanno già espresso due anni fa la ferma volontà di preservare il borgo, questione che resta ancora “appesa” proprio per la sciatteria con cui è stata affrontata da Gemmato e dalla sua maggioranza, sia politicamente che amministrativamente: provvedimenti rattoppati, emendati, privi di parere legale”.
DOMANDE DI ATTUALITÀ. Anche qui, afferma con orgoglio la segreteria Pd, “la parte più interessante l’hanno svolta le opposizioni, ancora una volta rivolgendo all’amministrazione domande di attualità molto sentite dai cittadini: ospedale, rifiuti disseminati tra le campagne, cassonetti sporchi ed ingombranti, strade sporche, proposte di aumento raccolta plastica e umido nei mesi estivi, Gal, tributi, Aro, Sanb e fondi europei Piano Sviluppo Rurale”.
FALLIMENTO. La conclusione del principale partito di opposizione è amara: “Guidare una città non significa essere paladini, essere crociati, bensì saper tenere uniti i cittadini, accogliere le giuste proposte, far funzionare al meglio la macchina amministrativa: Gemmato e la sua maggioranza hanno finora fallito!”.
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