Allarme criminalità a Terlizzi, alta l’attenzione della Prefettura

Terlizzi dall’alto
Presto la convocazione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica
I fatti degli ultimi giorni rilevano una delicata situazione per quanto attiene la sicurezza nella città di Terlizzi. Le minacce di morte fatte recapitare al dirigente del settore urbanistica e a un volontario dell’associazione Polizia di Stato hanno messo in allarme l’intera comunità, che non ha dimenticato altri gravi episodi avvenuti in città negli anni passati.
È ancora vivo il ricordo dell’autobomba fatta saltare 30 anni fa dinanzi a Palazzo di Città e non è stato dimenticato il proiettile che fu fatto recapitare all’allora sindaco di Terlizzi Ninni Gemmato nel 2017. E ancora, fatto più recente, le pesanti minacce di morte che hanno raggiunto l’assessore allo sviluppo economico e attività produttive della giunta De Chirico Michelangelo De Palma.
Con una nota diffusa da Palazzo di Città, il sindaco De Chirico ha voluto rassicurare la cittadinanza in merito alle attività che gli organi preposti stanno svolgendo per garantire la sicurezza in città.
«Tutte le autorità competenti sono pienamente impegnate nel garantire la sicurezza e il benessere dei cittadini» si legge nella nota diffusa dal Comune.
«“La Commissione Affari Istituzionali, composta dai capigruppo di maggioranza e di opposizione, si è riunita lunedì e ritornerà a farlo giovedì, con spirito di coesione come è giusto si debba fare dinanzi ad argomenti così importanti per la comunità tutta. Ieri mattina la Prefettura ha gentilmente accolto la mia richiesta di incontro, convocandolo per lunedì prossimo. Tuttavia, nel corso della stessa giornata, l’incontro è stato annullato in quanto si è ritenuto più opportuno convocare il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, di cui riceveremo comunicazione nei prossimi giorni» ha riferito il sindaco. Il giorno 19 Maggio ci sarà anche un incontro fortemente voluto con il procuratore della Repubblica di Trani dott. Renato Nitti.
«In situazioni come queste, spesso le nostre azioni sono volutamente riservate e prive di clamore, per la delicatezza delle vicende e per garantire il corretto proseguo delle indagini, come richiestoci dalle Autorità» ha aggiunto.
I ringraziamenti al Prefetto per aver colto l’esigenza della comunità terlizzese sono arrivati anche dal partito di Fratelli d’Italia. Con una nota, il coordinatore cittadino del partito Lorenzo Chieffi, ha però stigmatizzato l’atteggiamento minimizzante tenuto dall’amministrazione comunale.
«Avevamo evidenziato come la gravità degli episodi e la ripetitività degli stessi delineasse un quadro grave, preoccupante e fuori controllo. Per questo avevamo richiesto una convocazione urgente del Consiglio Comunale, affinché, nella sede principe della partecipazione democratica, si discutesse liberamente della situazione di Terlizzi, alla luce degli ultimi episodi che sono verificati» afferma il coordinatore.
E denuncia: «Siamo stati oggetto di invettive di tutti i tipi, di denigrazione. Qualcuno si è spinto addirittura a definire il nostro comunicato subdolo, disonesto e miserabile. Purtroppo invece avevamo ragione».
«È evidente – aggiunge – che Sua Eccellenza il Prefetto ritiene la situazione grave tanto da convocare il Comitato che, in altre parole, rappresenta la massima espressione dell’organizzazione e gestione della sicurezza nel territorio provinciale ed è altrettanto evidente che Sua Eccellenza ha voluto intervenire rapidamente e drasticamente per modificare lo status quo, al contrario di quanto ritiene l’Amministrazione Comunale che ha sempre minimizzato la situazione dell’ordine pubblico così come movimenti, associazioni e sindacati presenti sul territorio che in questi mesi si sono contraddistinti per il loro assordante silenzio».
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