
La Cerimonia di Commemorazione
“La memoria e l’impegno”: Terlizzi rende omaggio alle vittime della strage di Capaci
Per non dimenticare e per trasmettere la memoria alle nuove generazioni, assieme a un messaggio forte contro tutte le mafie
Nella giornata di ieri, 23 Maggio 2023, l’ Amministrazione Comunale di Terlizzi, in occasione del 31º anniversario della strage di Capaci che si è verificata il 23 maggio 1992, ha reso omaggio alle vittime di quel tragico evento.
Alle ore 11, presso i giardini Falcone-Borsellino in Via Bovio dove sorge la targa dedicata ai due magistrati, si è tenuta una cerimonia di commemorazione, in cui l’Amministrazione Comunale, insieme ad una piccola delegazione delle scuole cittadine, alle autorità politiche, civili e militari, ha deposto un mazzo di fiori in memoria di coloro che hanno sacrificato le proprie vite nella
lotta contro la criminalità organizzata.
Alle 17 e 56 minuti del 23 maggio 1992 i sismografi dell’Osservatorio geofisico di Monte Cammarata, in Sicilia, registrarono una forte onda d’urto. A provocarla non era stato un terremoto, ma l’esplosione potentissima che uccise il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre uomini della loro scorta. Giovanni Falcone era stato l’esponente principale del pool di magistrati che a partire dal 1986, sotto la guida di Antonino Caponnetto, aveva istruito il cosiddetto maxiprocesso contro Cosa nostra. Per questo motivo ieri si è voluto celebrare non solo la sua figura ma anche lo sforzo dei tanti che hanno combattuto la mafia.
“Ero solo un ragazzino allora, seduto di fronte al televisore, incapace di comprendere pienamente l’entità della tragedia che si stava consumando nella nostra Nazione. Quei volti, quei nomi, quelle storie spezzate restano vive dentro di me, a distanza di 31 anni. Oggi, indossando la fascia tricolore, sento ancora quel desiderio ardente di giustizia che quella visione ha suscitato. È un impegno che porto con me ogni giorno, nel mio ruolo di responsabilità pubblica, per onorare la memoria di coloro che hanno perso la vita in quel tragico evento. La giustizia non può essere solo un desiderio, ma deve diventare una realtà tangibile per tutti. Soltanto allora potremo dire di aver risposto adeguatamente a quell’appello che Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ci hanno rivolto con la loro vita e il loro sacrificio” sono le parole del Sindaco di Terlizzi Michelangelo De Chirico.
Commenti
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Tanta retorica ma ancora nessuna verità su quei fatti.








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