
Civico 2050
Civico 2050: il Referendum contro l’invio di armi in Ucraina
La mobilitazione per offrire ai cittadini terlizzesi la possibilità di firmare contro l’invio delle armi da parte dell’Italia sul fronte di guerra in Ucraina
Fino al 17 luglio, dal lunedì al venerdì, dalle 19 alle 20 sarà operativo un banchetto presso lo sportello dell’associazione CIVICO 2050 in Corso Dante 73 per la raccolta firme contro l’invio delle armi in Ucraina.
RIPUDIA LA GUERRA è il dettato dell’art. 11 della Costituzione ed è anche il nome del Comitato, guidato dal Prof. Enzo Pennetta, per promuovere il Referendum contro la guerra e contro l’invio di armi ai Paesi coinvolti in conflitti.
“Siamo ormai vicini alla guerra nucleare e dobbiamo interrompere questo rischio.
La guerra in Ucraina è già costata all’Italia 10 miliardi di euro.
Sono soldi che sarebbero potuti essere stanziati per lavoro, pensioni, case, ospedali, istruzione e trasporti.
Larga parte del popolo italiano è contraria alla guerra ed all’invio di armi, ma la propaganda di TV, giornali e media mainstream spinge in senso contrario. Governo e Parlamento non recepiscono questo sentimento maggioritario del Popolo italiano a cui noi, invece, vogliamo dare voce.
Sii protagonista, firma e fai firmare per questo referendum, che è inattaccabile dal punto di vista giuridico, in quanto non finalizzato alla modifica dei trattati internazionali, così come vietato dalla Costituzione, bensì all’ambito della competenza tra Governo e Parlamento sull’invio delle armi” l’appello del Civico 2050.
In caso di impegni negli orari stabiliti, è possibile chiamare il 3487416281 e chiedere un appuntamento.
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