
Riposizionato il nuovo defibrillatore
Riposizionato in Piazza Europa un nuovo Defibrillatore di pubblico accesso
Nella stessa mattina è stato inaugurato anche un dispositivo salvavita all’interno del parco comunale, nelle vicinanze dei campi da tennis
Dopo l’inspiegabile gesto che ha portato alla sparizione del defibrillatore di pubblico accesso in piazza Europa a Terlizzi, l’associazione due mani per la vita, in brevissimo tempo, grazie al contributo di diversi partners e comuni cittadini, ha provveduto a riacquistare un nuovo DAE, dando luogo all’iniziativa del riposizionamento. Durante la stessa mattinata è stato inaugurato anche il dispositivo salvavita all’interno del parco comunale, nelle vicinanze dei campi da tennis, grazie all’iniziativa del presidente del circolo tennis Luigi Fumarola e dei consiglieri comunali Angela De Chirico e Giuseppe De Sario.
Sull’importanza della città cardioprotetta, gli istruttori di primo soccorso, infermieri del 118 Tommaso Volpe e Paolo De Manna, nella stessa mattinata, hanno trattato un focus informativo sulle manovre salvavita con simulazione pratica.
L’associazione “Due Mani per la Vita” punta a divulgare la cultura della cardioprotezione, mediante percorsi formativi ed informativi, incrementando la presenza sul territorio di Defibrillatori Semiautomatici Esterni (DAE) di pubblico acceso, in ogni punto strategico nonché ogni luogo di maggior aggregazione per la comunità.
I Defibrillatori Automatici Esterni , sono presidi salvavita utilizzabili anche da personale laico (non sanitario) specificatamente addestrato, in quanto analizzano autonomamente il ritmo ECG (elettrocardiogramma) e determinano, con autonomia ed assoluta sicurezza, se la defibrillazione è necessaria. Per questo motivo, l’associazione Due Mani per la Vita, centro di formazione sanitaria accreditato dalla regione Puglia, organizza corsi di formazione BLS-D (Basic Life Support and Defibrillation) rivolti alla popolazione, al fine di abilitare sempre più persone alla corretta pratica di primo soccorso e all’uso del defibrillatore, seguendo una didattica innovativa.
Allo stesso tempo, il progetto punta a formare una “squadra del cuore” composta da cittadini in grado di operare nelle manovre di rianimazione cardiopolmonare e nell’utilizzo del prezioso DAE, fino all’arrivo dei soccorsi qualificati. In caso emergenza, afferma l’istruttore terlizzese Tommaso Volpe, se si interviene tempestivamente mettendo in pratica la catena della sopravvivenza, con semplici manovre, si ha la possibilità di ridurre di un terzo la mortalità. Ogni minuto di ritardo nell’eseguire le manovre salvavita la possibilità di sopravvivenza si riduce dal 7 al 10%.
Grazie a questa iniziativa, alcuni commercianti ed imprenditori terlizzesi si sono prodigati ad una raccolta fondi per poter posizionare un altro dispositivo zona mercato settimanale. Si sta realizzando anche, grazie alla collaborazione del volontario Francesco D’Elia(vigile del fuoco), la mappatura dei dispositivi, compresi quelli presenti in luoghi chiusi, riportando gli orari di operatività, in modo tale da poterli censire nell’app DAEdove, così in caso di emergenza saranno facilmente reperibili.
Info corsi/iniziative/progetti corsi.duemaniperlavita@gmail.com
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