Carro Trionfale, al via il restauro di quattro “ovali”

La Redazione
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La decisione del Comune arriva dopo una rigorosa perizia tecnico-artistica

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Quattro ovali del Carro Trionfale saranno sottoposti a restauro.

La decisione da parte del Comune di Terlizzi arriva dopo una attenta verifica tecnico-artistica, compiuta dall’Associazione Festa Maggiore “mercé la competenza professionale del presidente pro tempore architetto Francesco Marzulli”, si legge nell’atto di indirizzo della giunta.

La perizia si è concentrata soprattutto sull’apparato decorativo, in particolare sulla serie di tele collocate “nel piano intermedio della lanterna, tra il livello del trono ed il livello della cupola”, specifica il documento. I dipinti, in acrilico, furono realizzati nel 1992, quando il Carro Trionfale fu ricostruito ex novo a seguito del clamoroso incendio appiccato dolosamente alla struttura a fine agosto 1991.

Ispirati a soggetti originali di Michele De Napoli (il sindaco-artista che creò anche il Carro) e mai restaurati finora (a differenza degli elementi strutturali costitutivi e dell’apparato decorativo non figurativo della macchina da festa), sono opera dei pittori terlizzesi Antonio Volpe, Enzo Sforza, Maria Bonaduce e Maddalena Cipriani e rappresentano rispettivamente il Cristo Redentore, l’Angelo Cantore, San Michele Arcangelo e l’Angelo Orante. 

“GRAVE STATO DI DEGRADO”. Secondo l’atto, consultabile dai cittadini nell’Albo Pretorio on line, le tele non versano affatto in buone condizioni, tanto che le figure sono poco “leggibili” ormai. Nello specifico, la ricognizione – documentata da una relazione tecnica corredata di dossier fotografico – ha evidenziato “un grave stato di degrado causato da molteplici fattori, tra i quali l’esposizione diretta agli effetti dei raggi solari nei mesi di luglio ed agosto; l’esposizione diretta a più di un improvviso ed intenso temporale estivo; la conservazione per lunghi mesi in un locale non adatto per l’alta concentrazione di umidità e per la scarsa ventilazione, la sciatta manualità di alcuni addetti al montaggio del Carro Trionfale, che ha prodotto urti con danneggiamenti al telaio a supporto delle tele e lacerazioni al tessuto delle tele medesime”.

STESSI AUTORI. Curiosità: le quattro tele saranno “restaurate” dagli stessi autori di ventiquattro anni fa, eccetto quella prodotta illo tempore dal maestro Volpe, impossibilitato oggi al lavoro per ragioni di età. Il maestro sarà sostituito da Giacomo Angarano. Tre saranno riprodotte integralmente, una, quella raffigurante San Michele Arcangelo, “meno compromessa rispetto alle altre”, sarà restaurata dalla ditta Giuseppe ed Annamaria Chiapparino, con interventi pittorici di Maria Bonaduce.

I pittori lavoreranno a titolo gratuito, per devozione: sarà garantito loro soltanto un rimborso spese. L’amministrazione comunale contribuirà al progetto di restauro con “un importo complessivo pari alla metà della spesa preventivata e comunque non superiore a € 4.000,00 onnicomprensivi”.

Non si conosce, tuttavia, ad oggi, la data di inizio dei lavori.

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