Vigilanza volontaria, verso la convenzione

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Pronta la bozza stilata dalla giunta Gemmato
Dagli interventi di protezione civile con particolare riferimento alle calamità naturali, alla salvaguardia dell’incolumità pubblica, dalla prevenzione contro gli incendi alla sensibilizzazione contro il maltrattamento degli animali, senza dimenticare il controllo sulle acque e i rifiuti. Questi i servizi offerti dalle convenzioni che il Comune di Terlizzi è pronto a firmare con le associazioni di volontariato del territorio.
La giunta Gemmato ha, infatti, approntato una bozza di convenzione per la vigilanza volontaria.
«È un banco di prova importante – commenta l’assessore Paolo Malerba, delegato a legalità e sicurezza -. Si tratta di uno schema che si presta ad essere plasmato, di volta in volta, con riferimenti più specifici e ad hoc, una sorta di progetto-pilota che andrà riempito, a seconda delle parti in causa, di contenuti differenziati, ma comunque sempre all’interno delle linee guida tracciate e in armonia con le modalità di svolgimento, i reciproci obblighi e, soprattutto, con gli obiettivi prefissati nella convenzione-quadro e forniti dalla giunta che, a più riprese, ha fatto riferimento ai principi della solidarietà e dell’altruismo a cui le azioni dei volontari devono tendere».
«Le figure delle associazioni che firmeranno le convenzioni avranno ruoli diversi – ha continuato ad illustrare Malerba – non potranno, ad esempio, emettere multe ma controlleranno il territorio, collaboreranno con le forze dell’ordine e la protezione civile e, più genericamente, opereranno nel momento del bisogno, che è esattamente quello che i cittadini chiedono. Il maggior presidio dei luoghi e dei beni di tutti, come parchi, giardini o elementi di arredo urbano, e la maggior sicurezza e ordine sono proprio le prime richieste che un cittadino fa agli amministratori».
I volontari convenzionati, infatti, sulla scorta delle attività di controllo effettuata, redigeranno atti di accertamento che poi trasmetteranno al comando di Polizia municipale. Nella pratica, le segnalazioni si attueranno secondo le modalità operative di dettaglio concordate tra il dirigente il comando di Polizia municipale e il rappresentante locale dell’associazione.
«I volontari sono un elemento prezioso del tessuto cittadino – ha detto il sindaco, Ninni Gemmato -. Tutt’altro che aiutanti improvvisati, per la maggior parte delle volte si tratta di persone altamente qualificate, che hanno seguito corsi di formazione e si sono specializzate o che, comunque, hanno maturato una certa esperienza nel campo, magari frutto di una precedente o attuale attività lavorativa ricoperta. Il fatto di mettere questa professionalità al servizio della collettività allo scopo benefico e volontaristico è lodevole e il Comune non può che plaudere a questa manifestazione altruistica. D’altro canto, però, occorre che lo stesso Comune si faccia promotore di quegli strumenti in grado di garantire la predisposizione di parametri oggettivi e il rispetto del principio della trasparenza e dell’imparzialità nei confronti di tutti».
Soddisfazione espressa anche dal consigliere Parisi, delegato ai rapporti con le associazioni di volontariato, che ha precisato: «In nessun caso ci sarà confusione di ruoli: i volontari saranno operativi sul territorio per tantissime attività puramente complementari delle normali attività delle Istituzioni o dei servizi gestiti dall’ente».
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