Rete ospedaliera, aumentano i posti letto nel circondario. Per Terlizzi nessuna variazione

L’ospedale Michele Sarcone
Il piano approvato, di fatto, non modifica l’impostazione delle rete ospedaliera della Regione Puglia, ma incrementa di 900 posti letto l’attuale programmazione
La Giunta regionale ha approvato l’aggiornamento della rete ospedaliera pugliese per il raggiungimento del numero massimo di posti letto previsto dal D.M. n. 70/2015. Il piano approvato, di fatto, non modifica l’impostazione delle rete ospedaliera della Regione Puglia, ma incrementa di 900 posti letto l’attuale programmazione.
In particolare, è stata posta particolare attenzione alla istituzione dei posti letto di Medicina d’Urgenza e Accettazione presso gli Ospedali di II e I Livello nonché presso gli Enti ecclesiastici, al fine di migliorare la gestione del sovraffollamento dei Pronto soccorso. Inoltre, è stato previsto un incremento dei posti letto di riabilitazione e lungodegenza, al fine di facilitare il passaggio dalla fase acuta a quella post-acuta, consentendo dunque, un miglior utilizzo dei posti letto.
Dalle tabelle consultabili cliccando qui (la Regione ha precisato che questi dati non rivestono carattere di ufficialità e quindi potranno essere modificati) si evince che per il plesso “Sarcone” di Terlizzi non è previsto alcun incremento di posti letto, che rimarranno 60.
Nelle città vicine, il Don Tonino Bello di Molfetta ottiene 12 posti letto in più (dedicati a Cardiologia, Chirurgia Generale e Ortopedia e traumatologia) passando da 84 a 96, mentre per l’Umberto I di Corato è previsto un aumento di 14 posti letto – da 108 a 122 – tutti dedicati ai lungodegenti.
Trattandosi di approvazione dello schema di Regolamento, si poi procederà alla presentazione del provvedimento alla Commissione consiliare permanente, per il previsto parere obbligatorio non vincolante.
«Il piano – spiega l’assessore Palese – è stato concordato con i DG e discusso con il Ministero e nei fatti non modifica quanto già previsto, ma integra le dotazioni con riguardo soprattutto la lungodegenze e la riabilitazione».
Il provvedimento sarà trasmesso al Ministero della Salute, per l’acquisizione del parere da parte del Tavolo tecnico sul D.M. n. 70/2015. La deliberazione di Giunta regionale è corredata di una puntuale analisi della produzione delle strutture ospedaliere pubbliche e private accreditate, dell’analisi della mobilità nonché del personale in servizio. La rete ospedaliera sarà oggetto di apposito monitoraggio da parte del Dipartimento Promozione della Salute e de Benessere animale, volto a valutare i volumi e gli esiti di ciascuna Unità Operativa.
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