
La commemorazione
“Un ricordo che riapre le ferite”: Terlizzi commemora le vittime della strage ferroviaria
Il disastro ferroviario sulla Andria-Corato che ha portato via 23 vite in un attimo, lasciando dietro di sè lacrime, sguardi stravolti e lamiere contorte
12 Luglio 2016: una data che rimarrà impressa nella mente di tutti, come un pugno nello stomaco. Un ricordo vivido che ancora oggi, a distanza di sette anni, riapre una ferita troppo grande.
Stesso clima afoso, stesso assordante suono di cicale, stesso silenzio: nella serata di ieri, in Piazza Europa, la città di Terlizzi, alla presenza del Sindaco Michelangelo De Chirico, delle famiglie delle vittime, dell’amministrazione comunale, di Don Francesco De Lucia e di alcuni cittadini, ha ricordato le vittime di quel tragico incidente ferroviario, mediante un intimo momento commemorativo.
Parole di speranza, che non annullano però il dolore e il senso di vuoto. Di fronte alla disperazione, la rinascita, la forza di rialzarsi e di guardare avanti, nonostante tutto.
“Il 12 luglio 2016 rimarrà per sempre una giornata di dolore e tristezza nella storia della nostra comunità. Il disastro ferroviario sulla Andria-Corato ha portato via 23 vite in un attimo, lasciando dietro di sé lacrime, sguardi stravolti e lamiere contorte. In questa giornata di ricordo, uniamo virtualmente le nostre braccia intorno alle famiglie delle vittime, testimoniando il nostro abbraccio solidale e costruendo una comunità sempre più unita. Le anime di coloro che sono stati persi in quella tragedia vivranno per sempre in chi le ha conosciute, amate e le porterà con sé per l’eternità” afferma il primo cittadino, ricordando tra le vittime anche i due concittadini Albino e Donata.
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