I tedeschi Oni Wytars portano al Mat la grande musica world

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Stasera l'ensemble si esibirà in "Venite a laudare", un concerto di laude medievali tratte dal Laudario di Cortona
Il Collettivo Zebù e il Mat laboratorio urbano ospitano il ritorno a Terlizzi del festival Suoni dalla Murgia nel Parco.
Ospiti della serata, i tedeschi Oni Wytars, tra i nomi più rappresentativi nella scena world mondiale, capaci di dare nuovo impulso all’interpretazione della musica antica.
L’ensemble – composto da voce, liuti, cornamuse a sacco, arpa, ghironda, flauti a becco, percussioni, organo e viella a chiavi – è stato fondato nel 1983 con l’intenzione di dare un nuovo impulso all’interpretazione della musica antica, attraversando le svariate tradizioni che hanno influenzato e arricchito la cultura europea, indagando in particolare il rapporto tra musica cosiddetta “colta” e quella popolare della zona del mediterraneo.
Dopo aver esplorato per anni il ricco repertorio del Trecento italiano, i canti dei pellegrini del XIII e XIV secolo, le canzoni dei trovatori e dei trovieri, l’ensemble ha virato verso l’immenso patrimonio della musica rinascimentale e barocca.
Stasera, a partire dalle 20 e 30, l’ensemble si esibirà nel lavoro “Venite a Laudare”.
Le laude, come è noto, erano declamate da compagnie di fedeli erranti per le vie dell’Umbria durante il Medioevo dopo la predicazione di San Francesco d’Assisi. Inneggiavano a Dio, alla Vergine e ai Santi. Una delle più famose e complete raccolte di laude è quella di Cortona, da cui gli Oni Wytars hanno tratto le più belle e significative.
Questo programma dell’ensemble, in collaborazione con l’organista Eva-Maria Rusche, mira a costruire un ponte tra la lauda medioevale ed il repertorio di altri paesi europei ispiratosi a questa grande tradizione musicale italiana. L’ultimo album del collettivo, “Cantar d’amore”, inciso dalla Sony, è del 2015.
L’ingresso della serata è a pagamento (5 euro).
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